22 dicembre 2018: Luna Piena in Cancro, la quiete prima della tempesta

L’ultimo Plenilunio dell’anno illumina le nostre emozioni, avvolgendole di tenerezza e calore, con la complicità dell’atmosfera natalizia: è la quiete prima della tempesta.
Subito dopo il Solstizio d’Inverno, con il Sole appena entrato nel segno del Capricorno, la Luna, a 00°49′ del Cancro, si fa piena il 22 dicembre alle 18:49 nella propria dimora.
C’è una gran voglia di casa, di famiglia, di sentirsi avvolti e protetti, al sicuro. Il nostro bambino interiore reclama il suo nido, il nutrimento, il senso di appartenenza.
L’asse sollecitato è lo stesso dei Nodi Lunari, quello che sarà fortemente interessato dalle Eclissi del 2019, la prima delle quali sarà il 6 gennaio, in concomitanza con il primo Novilunio del nuovo anno, proprio nel giorno in cui Urano riprende il moto diretto… e sarà tempesta!
Questa quiete ovattata del Plenilunio pre-natalizio è dunque solo apparente.
Il bambino che siamo stati, con tutte le sue ferite, i suoi vuoti, le sue paure, si trova di fronte all’adulto che siamo diventati, e chiede spiegazioni: “Perché ti prendi cura degli altri e non di me? Perché ti preoccupi di cosa pensano di te, e non di far vibrare il tuo cuore?
Diamo agli altri quello di cui noi stessi abbiamo bisogno. Questa è la verità.
Prendersi cura di tutti, rendersi indispensabili, essere sempre disponibili è una forma di potere, una sottile strategia di manipolazione per non restare soli, per avere apprezzamento e riconoscimento. Ma alla lunga non funziona più. Come non funziona cercare di corrispondere a modelli, a schemi, o controllare eventi e persone per sentirsi al sicuro.
Se non siamo veramente in ascolto di ciò che chiede il nostro cuore, prima o poi ci perdiamo.
Se non impariamo dagli avvenimenti spiacevoli e dolorosi, la vita rincara la dose finché non comprendiamo.
Se quello che facciamo per gli altri non viene da un cuore appagato, arriva il momento in cui ci sentiamo consumati, ci ammaliamo, cerchiamo compensazione nel cibo, nel rumore, in ogni genere di evasione pur di non sentire il vuoto. Finché non basta più niente.
Il nostro bambino interiore vuole essere nutrito. Un cuore vuoto non può riversare nulla in altri cuori. 
E allora, ecco che questa quiete può diventare il silenzio dal quale si fanno sentire le lacrime mai piante o nascoste. Ecco che all’improvviso guardi in faccia le tue ferite e decidi di non essere più vittima di quel dolore mai veramente accolto e trasformato.
All’improvviso, ti accorgi che puoi cambiare. Modo, comportamento, strada, vita.
Ti accorgi che puoi accogliere la tua vulnerabilità, che puoi amare te stesso, il tuo corpo, il tuo presente, puoi onorare la tua vita, celebrarla in ogni piccolo gesto, rispettandoti.
Si dice che a Natale siano tutti più buoni. In realtà sono tante le persone che si lamentano di essere troppo buone, ma nessuno lo è. 
Se quello che fai, lo fai col cuore, non penserai mai di essere troppo buono. Il cuore di chi ama se stesso non mendica nessun genere di attenzione o riconoscimento: è già ricco così!
Ma se pensi di essere troppo buono, se ti senti in credito con la vita, è perché il tuo bambino interiore sta gridando. Ascoltalo, abbraccialo, nutrilo. Gioca con lui.
Se non impari ad amarlo, se non impari ad amarti, non avrai mai nulla da dare veramente. E ogni tuo gesto sarà la mano tesa di chi elemosina surrogati d’amore. 
Il tema dell’amore di sé diventa sempre più urgente, cresce di intensità di mese in mese, e richiama la nostra attenzione usando tutta la sua potenza.
Ma cosa significa davvero amare se stessi?
Significa trovare il tempo per fare ciò che ci entusiasma, che non ci fa sentire la stanchezza, che ci fa battere il cuore e brillare gli occhi, significa saper dire di no quando è troppo, assumersi le responsabilità senza calpestare se stessi, rispettare il proprio corpo, riconoscere la propria anima, allontanarsi da chi ci usa, ci ricatta, ci fa sentire in colpa, non ci sostiene e non ci valorizza, significa tenere le distanze dalle lamentele sterili e dalle persone che si appoggiano a noi, delegandoci la loro felicità. Significa scegliere di avere accanto solo chi accende il nostro sguardo, perché ha riconosciuto prima di noi la luce che abbiamo dentro. Significa non avere paura di essere felici.
Accendi in te tutte le luci, e riconosciti il diritto di goderti questo viaggio meraviglioso che è la vita!
Te lo auguro dal cuore, e lo auguro anche a me.
Un abbraccio di Luce
Roberta

2 GENNAIO 2018: SUPERLUNA PIENA IN CANCRO

Il primo mese del nuovo anno si annuncia straordinario: con ben tre lunazioni (la seconda Luna Piena, o Luna Blu, sarà il 31 gennaio e coinciderà con un’eclissi totale lunare), ci introduce a un 2018 energeticamente molto potente, preludio di un triennio memorabile.
Martedì 2 gennaio, alle 3:24, la prima Luna Piena, a 11°37′ del Cancro, oppone il Sole, congiunto a Venere. Nel Capricorno, anche Saturno e Plutone.
Come ogni Plenilunio, segna il culmine di una situazione, il completamento di un ciclo, ma questa Luna è particolarmente significativa perché forma un Gran Trigono d’Acqua con Nettuno in Pesci e Marte in Scorpione. L’energia in circolo è creativa, intuitiva, ispirata e compassionevole, e incoraggia a meditare, a connettersi con l’anima e con il nostro lato immaginativo. 
Gli elementi dominanti sono Terra e Acqua: manca l’Aria, come a suggerirci di comunicare con il cuore, più che con la mente.
I luminari sono opposti sull’asse Cancro/Capricorno, lo stesso che sarà sollecitato il 13 luglio da una eclissi solare parziale, e dalle eclissi dell’estate 2019.
Il Cancro è il segno governato dalla Luna, ed è legato all’archetipo della madre, della famiglia, del nido, della casa.
Il Capricorno, governato da Saturno, è associato alla figura del padre severo, che divora i suoi figli, metafora del sacrificio dei sentimenti a beneficio del controllo e del potere. In questo segno troviamo l’ambizione, il successo, la conquista di sicurezza economica e sociale.
Questa Luna li mette di fronte, in una costellazione che rappresenta l’invito ad alzare la frequenza e fare un salto quantico verso l’ottava superiore degli archetipi corrispondenti: il potere del cuore e la capacità di nutrire se stessi per poter essere al servizio degli altri con autentica empatia.
Il grande trigono d’acqua dà luogo alla configurazione planetaria detta  “aquilone”, che vede all’estremità il Sole (l’affermazione di sé, l’identità, la forza vitale) e Venere (la bellezza, l’amore, l’abbondanza). Dunque, il messaggio per ognuno di noi è:
“non sacrificare te stesso per la sicurezza. Sii responsabile prima di tutto di te e del tesoro che custodisci nel tuo cuore, altrimenti finirai per sentirti vittima della vita!
Se vuoi vivere in un mondo ove regni l’armonia, devi avere l’armonia in te stesso. 
Lascia che sia il tuo cuore a guidare le tue azioni!
Non cercare di avere tutto sotto controllo, non fare della tua integrità la tua prigione. 
Abbi cura di te e non dimenticarti di chi sei veramente!”
Poco dopo il Plenilunio, la Luna opporrà Plutone, e poi quadrerà Urano, che sarà stazionario diretto proprio il 2 gennaio.
Da quel momento, fino al 23 marzo, quando Giove inizierà il moto retrogrado, tutti i pianeti saranno diretti!
L’opposizione Luna-Plutone rischia di risucchiarci nelle dinamiche di potere e di manipolazione, ma Urano chiede libertà, indipendenza dal controllo e dal condizionamento del sistema, dagli schemi dentro i quali l’uomo è spesso intrappolato, dalle credenze limitanti che abbiamo ereditato dai nostri genitori e dagli avi.
Il cielo dunque ci invita a essere coraggiosi, rivoluzionari, a uscire dal recinto della mente inferiore, che ci vuole burattini prigionieri del giudizio e dell’approvazione altrui, e a creare la nostra personale realtà, vincendo la paura che troppo spesso ci fa scegliere la sicurezza sacrificando il cuore!
Il 2018 è l’anno giusto per manifestare i propri sogni e diventare veri guerrieri spirituali, consapevoli che l’universo da salvare non è là fuori, ma dentro ciascuno di noi. 
Siamo frammenti di infinito, e ci meritiamo la migliore realtà possibile, ma possiamo crearla solo se scegliamo di agire il potere del cuore!
Infiniti auguri di luce a tutti voi per un 2018 di sogni realizzati e autenticità!
Roberta Turci