L’Anima è l’unica che sa veramente chi siamo.

L’ho sempre intuito fin da bambina. Il senso della vita doveva essere altro. Non poteva esaurirsi nell’alzarsi la mattina per andare a scuola e poi al lavoro, mangiare, andare a fare la spesa, dormire, fare le vacanze, trovarsi un compagno per la vita, mettere via i soldi per comprarsi una casa, sposarsi, fare dei figli, fare carriera, ecc. ecc. Non poteva essere tutto qui.

E soprattutto, mi chiedevo, perché qualcuno nasce bello e ricco e qualcun altro brutto e povero? Perché vengono al mondo bambini già ammalati, perché alcuni muoiono appena nati, perché altri vengono abbandonati? Se questa è la nostra unica possibilità, non è terribilmente ingiusto che ci siano dati in partenza strumenti e possibilità così diversi?

Cercavo risposte in ogni modo, mettevo tutto in discussione. Quello che avevo davanti agli occhi non mi bastava. Dovevo scavare alla ricerca di qualcosa di nuovo. La maggior parte delle persone ha paura di ciò che non conosce, preferisce stare attaccata a quello che ha e a cui è abituata, e mette in atto meccanismi di difesa straordinari pur di non aprirsi ai cambiamenti. Non è mai stato il mio caso. Amo i cambiamenti e tutto ciò che non conosco. La curiosità è sempre stata la molla che mi ha salvato dalla tentazione di accontentarmi e uniformarmi a qualcosa che non mi apparteneva.

Non è vero che le persone non cambiano. Non solo possono cambiare, ma DEVONO cambiare. Morire così come siamo nati è il più grande fallimento. Non bisogna fare confusione tra il cambiamento e l’evoluzione. Dobbiamo conservare la nostra essenza, rispettarla, onorarla, ma nel contempo dobbiamo aiutarla ad evolversi. È in questo che risiede il senso della vita. E mi si è svelato quando ho incontrato un concetto che per i più è sconosciuto (o scomodo), una parola che ancora fa sorridere con sufficienza molte persone: ANIMA.

L’anima sceglie un corpo, una mente, un destino. Sceglie gli incontri, gli eventi, i talenti, le possibilità. Lo fa un attimo prima di staccarsi dalla sua realtà materiale, un istante prima di quel momento che noi chiamiamo morte. E poi aspetta. Vaga in un luogo fuori dal tempo e dallo spazio finché l’Universo è pronto per accoglierla di nuovo sul piano materiale e consentirle un nuovo passaggio. In quel preciso momento, le stelle e i pianeti sono disposti in modo da descrivere il suo prossimo cammino.

L’Anima è l’unica che sa veramente chi siamo.

L’Astrologia è uno strumento, una rappresentazione della realtà. Non si creda che le stelle influenzino l’uomo e gli eventi. La relazione tra la disposizione delle costellazioni e i piani della realtà non è una relazione causale.

L’Astrologia evolutiva ci conduce attraverso il viaggio che la nostra anima ha scelto in questa reincarnazione. Ci aiuta a comprendere le ragioni di incontri, eventi, opportunità …Tutto ciò che accade, accade per una ragione. Ed evolversi significa comprendere questa ragione, e prepararsi per il livello successivo.