Quando l’utero rimane vuoto…

Non diventare madre è un lutto per ogni donna. Anche per quelle che non hanno mai desiderato avere un figlio. Da sempre la donna è simbolo di fertilità, ed è celebrata per la sua capacità di pro-creare. Ci crescono educando la nostra mente a identificare e guardare le persone in base ai ruoli che rivestono. E ogni donna, anche la più ribelle e anticonformista, sa che non diventare madre la relegherà in una categoria a parte, che non sarà mai veramente onorata e celebrata. Sarà sempre una donna a cui manca l’esperienza più importante, quella senza la quale “non può capire”. Ma l’anima custodisce la memoria di tutte le vite in cui si è incarnata in un corpo che è stato fecondato e ha partorito. Non solo: l’anima custodisce la memoria di tutte le antenate che hanno vissuto l’esperienza della gravidanza e del parto. La mente può essere educata a identificarsi con un ruolo sociale, ma l’anima ha in sé tutta la saggezza del tempo che la mente razionale chiama passato, presente e futuro, e sa sempre cosa significa essere madre. I figli non sono solo dei doni speciali, sono soprattutto strumenti di evoluzione per i genitori, sono Maestri. Ma ci sono vite in cui l’anima ha bisogno di incontrare un altro tipo di Maestri. Per esempio, ci sono vite in cui serve imparare ad accettare un ventre vuoto, ad accogliere la mancanza, a sperimentare la perdita. Non tutte le donne che non diventano madri, hanno scelto con la mente di sottrarsi a quel ruolo, ma la loro anima sì, aveva scelto. Ci sono vite in cui bisogna avere a disposizione molte energie per dedicarsi ad altro, perché la capacità di creare non è solo del corpo. E allora la sfida è riconoscersi talenti e doni, e onorarli e celebrarli, per lasciare che la propria fecondità si esprima come deve, senza giudizio e senza vergogna. Questa è la parte più difficile, perché la società ti vuole identificare in un ruolo, e tu invece in questa vita hai scelto di uscire da uno schema, e di distinguerti dalla maggioranza. E hai bisogno di vivere altro. Ma sia che tu l’abbia coscientemente scelto oppure no, avrai un lutto da elaborare, ed è bene che tu sappia che hai una sola alleata per farcela: te stessa. La tua anima aspetta solo di raggiungerti, perché lei sa, e può aiutarti a vedere quale immagine ti porti dentro, di chi e di cosa sei madre, e a cosa puoi e devi dare la vita in questo tempo terreno. Non fare mai tacere la dea che ti vuole creatrice e creativa, che ti vuole vedere dipingere, cantare, danzare, suonare, inventare, plasmare, scrivere, nutrire, amare. Non farla mai tacere, perché lei si arrabbierà moltissimo, e si sentirà esclusa, e farà di tutto per essere ascoltata. Se sarà necessario, userà anche il tuo corpo per farsi sentire, e arriveranno disagi e malattie, finché non la riconoscerai, l’ascolterai, la libererai, sentendoti autorizzata a essere ciò che sei. Per ogni donna che non diventa madre, c’è una dea che conosce altri modi di dare al mondo una nuova vita. Elaborare il lutto di una maternità mancata significa raggiungerla e unirsi a lei. Quella dea sa che c’è sempre una persona di cui devi diventare Madre sulla Terra nel qui e ora, e quella persona sei TU.

Roberta T.

17 GENNAIO 2018 – LUNA NUOVA IN CAPRICORNO

Alle 3.17 del 17 gennaio, la Luna si farà nuova nel Capricorno, letteralmente assediato: oltre ai luminari, nel segno ci sono Mercurio, Venere, Saturno e Plutone.​ Urano ed Eris sono ancora nell’Ariete, contribuendo ad innalzare la frequenza legata all’energia dei segni Cardinali: è il momento di passare all’azione, sostenuti tra l’altro dal moto diretto di tutti i pianeti fino al 9 marzo!
Guardate dove cadono i 27° del Capricorno nella vostra carta natale: in quel settore ci potrà essere un nuovo inizio! Mettete un intento nella vostra vita, come un seme che nei prossimi mesi germoglierà, e fatelo con un piccolo gesto: una telefonata, un incontro, un’idea. Il Capricorno è il segno più legato alla manifestazione, quindi il momento è particolarmente propizio! Tuttavia, il fatto che Marte e Giove facciano un aspetto armonico di sestile con i luminari, indica che l’intento dovrà essere allineato con le nostre passioni più autentiche affinché l’Universo lo ascolti e lo realizzi…
​Il Capricorno è un segno molto convenzionale, e tende ad allinearsi al potere istituzionalizzato, che in effetti rappresenta, segue logiche razionali ​e difficilmente osa uscire dalla zona di comfort, prediligendo le abitudini e la sicurezza. Ma in occasione di questo novilunio, i luminari, Venere e Plutone sono quadrati da Eris e Urano, due archetipi rivoluzionari, che premiano l’energia dell’individuo al servizio di libertà e indipendenza. Urano rappresenta la mente superiore, ciò che è sconosciuto: spinge verso il caos e contrasta l’ordine voluto da Saturno. Questo è il momento di svegliarsi, e di creare la propria realtà assecondando la voce dell’anima. Dobbiamo accedere alla parte più autentica di noi stessi e avere il coraggio di affermarla nel mondo, contrastando le forze esterne, che ci vorrebbero sempre uguali a noi stessi e prigionieri di un sistema che pensa solo ad alimentare se stesso, senza curarsi della ricchezza interiore dei singoli individui.
​Il Simbolo Sabiano per i 27° del Capricorno, secondo Dane Rhudyar​, è: “PELLEGRINI CHE SALGONO I GRADINI RIPIDI ​DI UNA SCALINATA CHE CONDUCE A UN
SANTUARIO SULLA MONTAGNA. L​’elevarsi della coscienza individualizzata verso le

più alte realizzazioni raggiunte dai capi spirituali della sua cultura. Noi siamo testimoni di come aumenta il livello della coscienza umana”

​Pertanto, questa Luna Nuova è un’ulteriore, preziosa opportunità per innalzare la nostra frequenza, e poiché il Capricorno è associato al raggiungimento degli obiettivi, possiamo approfittarne per mettere a fuoco quello che desideriamo veramente e agire nella direzione giusta per realizzare i nostri sogni. La congiunzione tra Saturno e Mercurio aiuta a focalizzarsi sull’obiettivo.
Inoltre, durante il ​​Novilunio, il Nodo Nord sarà congiunto a Cerere- Demetra, la divinità della Terra: proteggere il nostro pianeta è indispensabile per procedere verso la nostra “destinazione”​. Questo tema sarà molto forte durante tutto il 2018 e oltre…Forse finalmente si comprenderà l’importanza di ridurre l’uso della plastica…?
Il ciclo della trasformazione che conduce al nuovo paradigma dell’Era dell’Acquario continua, e la prossima tappa sarà la Luna Blu con l’eclissi Lunare in Leone del prossimo 31 gennaio…
​Seminate bene! 😉
Un abbraccio di luce,
Roberta

2 GENNAIO 2018: SUPERLUNA PIENA IN CANCRO

Il primo mese del nuovo anno si annuncia straordinario: con ben tre lunazioni (la seconda Luna Piena, o Luna Blu, sarà il 31 gennaio e coinciderà con un’eclissi totale lunare), ci introduce a un 2018 energeticamente molto potente, preludio di un triennio memorabile.
Martedì 2 gennaio, alle 3:24, la prima Luna Piena, a 11°37′ del Cancro, oppone il Sole, congiunto a Venere. Nel Capricorno, anche Saturno e Plutone.
Come ogni Plenilunio, segna il culmine di una situazione, il completamento di un ciclo, ma questa Luna è particolarmente significativa perché forma un Gran Trigono d’Acqua con Nettuno in Pesci e Marte in Scorpione. L’energia in circolo è creativa, intuitiva, ispirata e compassionevole, e incoraggia a meditare, a connettersi con l’anima e con il nostro lato immaginativo. 
Gli elementi dominanti sono Terra e Acqua: manca l’Aria, come a suggerirci di comunicare con il cuore, più che con la mente.
I luminari sono opposti sull’asse Cancro/Capricorno, lo stesso che sarà sollecitato il 13 luglio da una eclissi solare parziale, e dalle eclissi dell’estate 2019.
Il Cancro è il segno governato dalla Luna, ed è legato all’archetipo della madre, della famiglia, del nido, della casa.
Il Capricorno, governato da Saturno, è associato alla figura del padre severo, che divora i suoi figli, metafora del sacrificio dei sentimenti a beneficio del controllo e del potere. In questo segno troviamo l’ambizione, il successo, la conquista di sicurezza economica e sociale.
Questa Luna li mette di fronte, in una costellazione che rappresenta l’invito ad alzare la frequenza e fare un salto quantico verso l’ottava superiore degli archetipi corrispondenti: il potere del cuore e la capacità di nutrire se stessi per poter essere al servizio degli altri con autentica empatia.
Il grande trigono d’acqua dà luogo alla configurazione planetaria detta  “aquilone”, che vede all’estremità il Sole (l’affermazione di sé, l’identità, la forza vitale) e Venere (la bellezza, l’amore, l’abbondanza). Dunque, il messaggio per ognuno di noi è:
“non sacrificare te stesso per la sicurezza. Sii responsabile prima di tutto di te e del tesoro che custodisci nel tuo cuore, altrimenti finirai per sentirti vittima della vita!
Se vuoi vivere in un mondo ove regni l’armonia, devi avere l’armonia in te stesso. 
Lascia che sia il tuo cuore a guidare le tue azioni!
Non cercare di avere tutto sotto controllo, non fare della tua integrità la tua prigione. 
Abbi cura di te e non dimenticarti di chi sei veramente!”
Poco dopo il Plenilunio, la Luna opporrà Plutone, e poi quadrerà Urano, che sarà stazionario diretto proprio il 2 gennaio.
Da quel momento, fino al 23 marzo, quando Giove inizierà il moto retrogrado, tutti i pianeti saranno diretti!
L’opposizione Luna-Plutone rischia di risucchiarci nelle dinamiche di potere e di manipolazione, ma Urano chiede libertà, indipendenza dal controllo e dal condizionamento del sistema, dagli schemi dentro i quali l’uomo è spesso intrappolato, dalle credenze limitanti che abbiamo ereditato dai nostri genitori e dagli avi.
Il cielo dunque ci invita a essere coraggiosi, rivoluzionari, a uscire dal recinto della mente inferiore, che ci vuole burattini prigionieri del giudizio e dell’approvazione altrui, e a creare la nostra personale realtà, vincendo la paura che troppo spesso ci fa scegliere la sicurezza sacrificando il cuore!
Il 2018 è l’anno giusto per manifestare i propri sogni e diventare veri guerrieri spirituali, consapevoli che l’universo da salvare non è là fuori, ma dentro ciascuno di noi. 
Siamo frammenti di infinito, e ci meritiamo la migliore realtà possibile, ma possiamo crearla solo se scegliamo di agire il potere del cuore!
Infiniti auguri di luce a tutti voi per un 2018 di sogni realizzati e autenticità!
Roberta Turci

“Saturno in Capricorno: è tempo di ristrutturare la tua vita!” di Roberta Turci

Saturno è il signore del karma, il dio del Tempo: è un grande maestro, che ci mostra la nostra struttura e i nostri confini. Astrologicamente, cambia segno ogni due anni e mezzo circa, e impiega approssimativamente 29 anni per compiere il giro di tutto lo zodiaco. Il 20 dicembre 2017 entra in Capricorno, dove rimarrà fino al 22 marzo 2020, quando si sposterà in Acquario per quasi 4 mesi, fino al 2 luglio. Quindi, per effetto del moto retrogrado, rientrerà in Capricorno, dove terminerà il suo passaggio il 17 dicembre 2020.

Il segno del Capricorno è governato da Saturno, e quindi, in questa posizione, il Signore del Tempo è particolarmente potente: con il ritorno di Saturno nel suo domicilio, avrà inizio un nuovo ciclo, sia a livello individuale sia a livello collettivo. Il Capricorno governa la X casa, il settore della realizzazione personale prima ancora che professionale: ha a che fare con il potere, gli affari e la solidità. È un segno legato alle tradizioni, all’organizzazione, all’ambizione e alla difesa, vista come mezzo per tutelare gli obiettivi raggiunti e la sicurezza conquistata. Ma tutto questo può diventare un limite, perché la rigidità del Capricorno poco si concilia col principio universale del cambiamento.

L’archetipo dovrà quindi trovare un nuovo modo di esprimersi e manifestarsi, accordandosi alle nuove frequenze dell’Era dell’Acquario, ormai alle porte. L’ombra del Capricorno è nel suo eccessivo materialismo, nel pessimismo, nella rigidità, caratteristiche che in questo momento storico energeticamente molto particolare, non reggono più. Per chi rimane agganciato ai vecchi schemi, ci sarà un prezzo da pagare. Se abbiamo perso tempo, energia e felicità dietro a qualcosa che non ci apparteneva più, saremo costretti ad accorgercene e a rivedere i nostri obiettivi. Quello che Saturno vuole ora da noi, è che impariamo a coltivare le qualità del Capricorno, ovvero: ordine, integrità, disciplina, pazienza e perseveranza. Vuole legami sinceri e autentici, e ben definiti. Non ama l’ambiguità, esige scelte chiare. Saremo spinti dalle circostanze o dal nostro sentire, a prendere decisioni in accordo con ciò che è funzionale alla nostra evoluzione, e dovremo lasciare andare definitivamente le cause perse e quello che non funziona più.

A livello fisico, dovremo prestare attenzione alla salute di denti, pelle e ossa, soprattutto alle ginocchia, che ben rappresentano la capacità di “piegarsi”, soprattutto metaforicamente.

Da questo passaggio, saranno toccati principalmente i segni Cardinali: Ariete e Bilancia lo ricevono in quadratura, aspetto di forte tensione evolutiva, il Cancro lo riceve in opposizione, e sarà quindi chiamato a portare l’attenzione sulle dinamiche di relazione, e naturalmente il Capricorno vivrà la congiunzione, vera e propria lente di ingrandimento sulla ristrutturazione dell’identità personale. Per i Capricorno, pur abituati alla severità del Signore del karma, sarà un periodo di cambiamenti: qualcosa finirà e nuove situazioni avranno inizio. La lezione da imparare, ogni volta che Saturno transita nel proprio segno di nascita, è adattarsi al flusso della vita, lasciando andare tutto quello che non serve più, che non fa crescere, che limita, per fare spazio a nuove strutture: si distrugge per ricreare. Per un Capricorno si tratta di una sfida al limite del paradosso: essere flessibili nella propria affidabilità.

I segni che maggiormente beneficeranno del transito sono invece Toro, Vergine, Scorpione e Pesci.

A livello individuale, per tutti i segni, è importante osservare in quale casa transita Saturno (ovvero in quale o quali case cade il segno del Capricorno) nel proprio tema natale.

Vi ricordo, con parole chiave, il significato di ciascun settore, nel quale potrà avvenire una vera e propria ristrutturazione:

I casa: identità personale (si elimina ciò che limita l’espressione di sé)

II casa: rapporto con i soldi/ talenti, risorse/valore personale

III casa: istruzione/ comunicazione/modo in cui si interagisce

IV casa: abitazione/ ambiente di riferimento/ famiglia/ anima/paternità

V casa: creatività/rapporti coi figli/innamoramento/passioni

VI casa: lavoro/ abitudini di vita/ disciplina/ salute e benessere

VII casa: relazioni e associazioni (possono finire o diventare più serie e impegnative)

VIII casa: finanze/sesso/ fiducia in se stessi /trasformazione interiore

IX casa: viaggi/trasferimenti all’estero/studi superiori/crescita spirituale

X casa: carriera/riconoscimento/ successo/realizzazione personale

XI casa: amicizie/gruppi/obiettivi/sistema di riferimento

XII casa: lasciare andare il passato/affidarsi al tempismo divino/ aumento di consapevolezza

Molto importante anche osservare l’aspetto che forma Saturno in transito con se stesso, cioè con la posizione che aveva alla nascita, nel singolo tema natale. Particolarmente significativi sono i ritorni (il primo a 29 anni circa e il secondo intorno ai 56), le quadrature e le opposizioni. Per approfondimenti, vi rimando all’articolo I CICLI DI SATURNO E L’EVOLUZIONE DELL’ANIMA.

Transitando nel segno del Capricorno, Saturno andrà a rafforzare il lavoro che Plutone sta facendo dal 2008 (e che proseguirà fino al 2024). Anche se la congiunzione tecnicamente si verificherà più avanti, resta il fatto che entrambi gli archetipi vibreranno a lungo alla stessa frequenza energetica, portando cambiamenti profondi e duraturi a vari livelli.

La congiunzione esatta tra Saturno e Plutone sarà a 22° del Capricorno il 12 gennaio 2020. Questo aspetto ha a che fare con un’esacerbazione delle dinamiche di potere, con la tirannia, la prevaricazione, la corruzione, la criminalità organizzata, la recessione, nuovi assetti finanziari (su questo agirà anche Urano, in Toro dal 16 maggio 2018), e le guerre. La gente alzerà sempre più la voce e si ribellerà sempre più compatta e determinata al sistema, e molte strutture crolleranno. Di contro, la scienza, in particolare l’ingegneria genetica e la fisica quantistica, faranno grandi passi avanti, sostenendo e favorendo cambiamenti significativi per lo più a favore del benessere dell’uomo.

Il vecchio saggio dello Zodiaco, nel suo domicilio, ci urla a gran voce che dobbiamo riconoscere il valore del Tempo: in questa vita, non abbiamo a disposizione l’eternità! È bene agire, con integrità e senso di responsabilità, pur tenendo sempre presente che ogni cosa ha il suo tempo, che c’è un Ordine Superiore che va accettato, e che per ottenere risultati apprezzabili, bisogna impegnarsi seriamente e avere pazienza.

Saturno interviene laddove non è rispettato “l’Ordine Supremo delle Cose”, e lo fa distruggendo tutto quello che non è funzionale all’evoluzione dell’uomo. Ognuno di noi è chiamato a verificare di essere esattamente al suo posto, quello che l’anima aveva scelto prima di incarnarsi. Se così non è, dobbiamo avere il coraggio di spostarci dalla zona di comfort, dove ci sentiamo al sicuro, ma siamo immobili e inerti. Chi si ostina a rimanere dove non è libero di affermare la propria identità e mostrare il proprio valore, subirà eventi che lo costringeranno a sovvertire l’ordine delle cose. 

Saturno non è malefico, è solo severo. Ci lascia la possibilità di scegliere, ma se ci rifiutiamo di aprire gli occhi e prendere decisioni in accordo con il destino scelto dalla nostra anima, è costretto a intervenire, manifestandosi con modalità che stabilisce a sua discrezione.

L’astrologia ha proprio l’utilità di mostrarci per tempo il significato dei simboli che si muovono nel cielo: usiamola quindi nel modo migliore, agendo quei simboli prima che loro agiscano noi.

Ci lamentiamo continuamente del mondo che ci ospita. Ristrutturando la nostra vita, dandole una direzione più autentica, facciamo l’unica cosa che è davvero in nostro potere per ristrutturare la casa in cui abitiamo, la Terra.

A breve, con le indicazioni per il 2018, vedremo gli effetti di questo passaggio per ciascun segno solare.

Felice ristrutturazione! 😉

Roberta Turci

Mi trovate anche sul blog http://lastronellamanica.com/

A colloquio col Maestro Distante: perché il mio orecchio sinistro non vuole più sentire?

Ho fatto il corso intensivo “Maestri Invisibili” con Igor Sibaldi nel luglio 2016, e ho ricevuto da lui l’abilitazione all’insegnamento della tecnica. Una gioia infinita, un grande regalo della vita. Come dico spesso, se non avessi dovuto insegnare la tecnica ad altri, forse non l’avrei approfondita come ho fatto e continuo a fare.Tra i tanti dialoghi che ho avuto con LORO, voglio ora condividere uno dei più importanti, avuto in un momento particolarmente critico. E ci tengo a raccontarvi tutto quello che è successo, perché credo davvero che questa storia offra parecchi spunti di riflessione…

Il 6 maggio scorso, un sabato mattina, ho deciso di lavare i capelli a testa in giù nella vasca, diversamente da come faccio di solito. Dovevo lasciare una maschera riflessante in posa per un quarto d’ora e ho preferito fare la doccia nella fase del risciacquo. (Lo so, sembrano dettagli irrilevanti, ma non lo sono…)
Quando ho sollevato la testa, non ci sentivo più dall’orecchio sinistro. Ho dato la colpa all’acqua che era entrata, ma col passare delle ore, l’orecchio non si stappava.
Ho pensato a un tappo di cerume, e poiché lavoro in un ospedale, non mi sono allarmata e ho atteso il lunedì per sottopormi a una visita dall’otorino.
Lo specialista, dopo aver analizzato l’orecchio con l’otoscopio, non ha rilevato la presenza di alcun tappo di cerume, né di altre anomalie. Immediatamente, ha espresso estrema preoccupazione per il mio stato, spaventandomi a tal punto da farmi quasi collassare nel suo studio. Mi ha parlato di sordità idiopatica (la cui causa cioè non è nota) e della necessità di fare immediatamente un esame audiometrico tonale e impedenzometrico e una risonanza alla testa per valutare la funzionalità uditiva e rintracciare “eventuali patologie” responsabili della sordità.
Non vivo nella paura della malattia, tanto più che grazie al mio percorso personale  e professionale, so che la malattia nasce sul piano energetico e si manifesta sul piano fisico solo quando non siamo in contatto con la nostra anima, e il corpo diventa l’unico canale che l’IO GRANDE ha per comunicarci qualcosa…eppure quel medico è riuscito a terrorizzarmi a tal punto che ho ingurgitato in poche ore una dose da cavallo di cortisone (io che non prendo neanche l’aspirina!), e ho prenotato immediatamente la risonanza.
Nel giro di 20 ore, mi sono risvegliata dal mio torpore, ho sospeso l’assunzione del cortisone (supportata anche da dati scientifici che escludevano una correlazione tra l’assunzione di cortisone e la guarigione dalla sordità idiopatica), che comunque è riuscito a causarmi una piccola colica…, e cancellato la prenotazione della risonanza.
Ho fatto solo l’esame audiometrico, che ha rilevato una sordità del 70% all’orecchio sinistro.
L’orecchio sinistro è collegato all’emisfero destro, la parte femminile, intuitiva, creativa. L’emisfero destro dialoga per immagini, simboli, archetipi e si trova fuori dal concetto di tempo: è esattamente l’emisfero che si attiva quando si va nella stanza tonda, quando si è in stato theta e si vive ad esempio l’esperienza dell’ipnosi regressiva…
Fin dal primo istante, mi sono chiesta perché. Cosa stava cercando di dirmi il mio corpo? Cosa non volevo sentire? O forse c’era qualcosa che avevo paura di sentire? O avrei voluto sentire qualcosa che non sentivo più da troppo tempo? (Il 6 maggio è una data significativa per la mia vita affettiva…)
Ero in un momento di grande lavoro interiore, centrata, determinata. Non capivo proprio cosa volesse dirmi l’improvvisa sordità.
Non so perché non mi è venuto in mente subito (ho sempre avuto un po’ paura di disturbarli!!), ma dopo 5 giorni mi sono ricordata che avevo un canale speciale e che c’era qualcuno in una certa stanza tonda che avrebbe potuto spiegarmi…
E così ho chiesto a LORO. Anzi, ho chiesto LORO di portarmi dal maestro distante, quello che accede ai Registri Akashici.
L’ho incontrato al piano -53, e questa è stata la sua risposta:
Mia cara, stai sentendo molte cose che non ti piacciono e cerchi di evitarle, ma ciò che devi evitare è altro. Non puoi sottrarti a certi compiti che sono la tua lezione di questa vita, ma devi separarti da altre cose che non ti servono più. Continua ad ascoltare il cuore e non spazientirti con chi non ce la fa. L’Amore è questo e non conosce altre strade. La guarigione è nell’amore e nell’accettazione e nel lasciare andare tutto quello che è celebrazione personale. Abbi fede. Vai avanti e lascia indietro chi non ti lascia spazio per il tuo percorso. Tutto ha un senso, e se qualcosa arriva a fermarti, una ragione c’è. 
Dopo essere risalita nella stanza tonda, ho chiesto conferma ai maestri, ed è quella che vedete nell’immagine allegata. L’ho fotografata tra le lacrime, di gioia e gratitudine: più chiara di così non poteva essere…(per chi non lo sapesse, durante i dialoghi con i maestri, si deve chiedere conferma, facendosi dire dei numeri che corrispondono alla pagina, alla colonna e alle righe della Bibbia, usata come testo vasto e versatile senza alcuna connotazione religiosa)
Dopo esattamente 9 giorni, una sessione di theta-healing e una di radioestesia condotte da due amici e professionisti straordinari, il 15 maggio l’udito è tornato, improvvisamente, così come se ne era andato, lasciando stupiti anche i tecnici che mi hanno fatto l’esame audiometrico di controllo. Il commento di una di loro è stato: ” è proprio vero che a volte il corpo fa cose che la mente non può spiegare..”
Qualche settimana dopo, sono andata ad aggiornare anche l’otorino che mi aveva visitato, dicendogli che mi permettevo di suggerirgli di spaventare meno i pazienti.
La sua risposta è stata: ” Ma io lo faccio apposta! Se uno non si spaventa, poi non si cura adeguatamente…”. (Cosa aggiungere? Forse che la paura faccia ammalare più della “malattia” stessa?)
Mi ha anche detto: ” Lo sa che lei è stata fortunata? C’è qualcuno lassù che la ama!”. “Oh sì lo so”, gli ho risposto, e dubito che abbia capito che lo sapevo davvero! E lo so ogni giorno di più!
La fortuna, come la sfortuna, non esistono.
Noi possiamo creare la nostra realtà, e tutto l’Universo ci parla continuamente…
Da questa storia ho imparato tante, tante cose, e ci tenevo proprio a condividerla…
Roberta Turci

 

Anime gemelle, anime allo specchio

Quote

♥♥♥

“Ti ho fatto l’affronto più grande.
Ti ho fatto vedere che potevi essere amato.
Ti ho dato valore.
Ti ho mostrato quanto sei speciale.
Ma tu hai preferito continuare a recitare la tua parte.
Hai deciso di rimanere intrappolato nel ruolo della vittima.
E non mi hai mai perdonato per averti fatto vedere che avevi un’altra scelta,
e che l’unico responsabile della tua infelicità sei tu.
Anzi, non hai mai perdonato a te stesso di essertene accorto.
Attraverso i miei occhi, hai visto chi sei veramente.
Ma i miei occhi sono lo specchio dei tuoi: mi sono sempre sentita indegna come te.
E con ogni sguardo e ogni parola che mi hai negato,
mi hai confermato che nemmeno io meritavo di essere amata.
Ma adesso non ci casco più.
Adesso ho capito chi sei.
Ora, so che sei la mia immagine nello specchio,
e non ho più nulla da perdonarti, perché ho perdonato me.
Scelgo di amarti ogni giorno,
perché scelgo di amare me.
Scelgo di accogliere il tuo silenzio e la tua paura, perché mi insegnano ogni giorno qualcosa di me.
​Non potrai mai fare niente per chiudere il mio cuore, né per fermare l’amore che meriti.
In un punto di quello che chiamiamo tempo, è già dentro di te.
Perché era dentro di me da sempre, e tu lo hai liberato.”
 ♥♥♥
Come astrologa e come counselor, ho raccolto moltissime testimonianze di amori interrotti e negati, vissuti tuttavia con una inusuale intensità che stenta a dissolversi anche dopo anni… Amori che, per le ragioni più diverse, sono stati privati della gioia della realizzazione, e sono rimasti a mezz’aria, come parole non dette e carezze mai date.
Nella maggioranza dei casi, è la polarità maschile che fugge, spaventata dall’intensità delle emozioni che non è abituata a contattare. E parlo di polarità maschile, e non di “uomini”, perché non è importante quale sia la manifestazione sul piano fisico di tale energia.
C’è chi fa distinzione tra amori karmici, anime compagne, anime gemelle, e fiamme gemelle. Sempre più persone sembrano identificarsi con una fiamma che ha incontrato la sua metà, ma è condannata a inseguirla fino a che non avrà imparato a lasciarla andare e potrà quindi vivere la gioia del ricongiungimento.
E io mi chiedo: possibile che siamo tutti fiamme gemelle?
Io penso (anzi, no: “sento”) che all’anima tutte queste definizioni non interessano affatto, e che tutto sia da ricondurre alla necessità di trovare se stessi attraverso l’altro.
Noi non ci innamoriamo di una persona. Ci innamoriamo di noi stessi attraverso quella persona: l’altro rappresenta la parte di noi che neghiamo e non vogliamo accettare.
Nessuno ci ha insegnato a onorare la nostra natura divina. Fin da piccoli, ci insegnano a essere buoni, generosi, altruisti, gentili, rispettosi, ma con gli altri, e non con noi stessi.
Peccato che non possiamo dare niente che non sia già in noi. E se non impariamo ad avere rispetto e amore per noi stessi, non sapremo mai davvero amare qualcun altro.
Ecco perché molto spesso accade che l’amore faccia soffrire. In realtà, non è l’amore che fa soffrire, ma la sua mancanza, e non da parte dell’altro, ma da parte nostra nei  confronti di noi stessi.
La relazione è solo uno specchio: chi scappa e chi insegue sta facendo in realtà la stessa cosa. Sta evitando di guardarsi, di accettarsi, di onorare la propria vita, di vedersi in tutto il suo splendore.
Io stessa ho dovuto più volte confrontarmi con il dolore dell’abbandono, ma la ferita dell’abbandono era già dentro di me, da sempre. Non sono stati gli altri a causarmela. Anzi, ogni persona che in questa vita mi ha abbandonato, mi ha fatto il dono immenso di riattivarla, di lacerarla, costringendomi a cercare un modo per curarla, per lenire il dolore fino a guarirla.
Molti di noi custodiscono in sé la convinzione inconscia di non meritare amore, e continuano a imbattersi in persone con il cuore chiuso, che si difendono e si ritraggono, e così facendo rinforzano la credenza dell’altro di non poter essere amato. Quando accade questo, abbiamo una grande opportunità: accorgerci che ci siamo innamorati di qualcuno che scappa dall’amore perché crede di non esserne degno, esattamente come noi. 
Comprendere questo, e comprendere che la nostra anima ha scelto di vivere quell’esperienza proprio per restituirci all’amore per noi stessi, è il vero perdono.
Nel momento in cui vedo l’altro come uno specchio in cui riconoscere la mia ferita, non ho più bisogno di provare rabbia né dolore, e posso darmi il permesso di prendermi cura di me, alzando la mia frequenza e proseguendo il cammino verso la versione migliore di me stesso.
All’altro lascio la libertà di scegliere la sua strada, sostenendolo con amore anche da lontano…
Roberta Turci

26 aprile, Luna Nuova in TORO: ritrovare pace e stabilità

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Il 26 aprile, alle ore 14:16, il Sole e la Luna si congiungono a 6°27’ del segno del Toro.

Questa Luna Nuova modifica la qualità dell’energia dominante delle scorse settimane: al Fuoco, che ha caratterizzato fortemente il cielo negli ultimi tempi, si unisce la Terra. Il Toro è infatti uno dei segni più stabili, ed è connesso al pianeta Terra, alla fertilità, ai ritmi e ai cicli naturali, e grazie al suo pianeta governatore, Venere, alla creatività. Questa Luna Nuova quindi ha la funzione di portarci pace, tranquillità e stabilità, e di ricordarci che la gioia è nella semplicità delle piccole cose: l’aria fresca, la natura, il buon cibo e il sentimento di connessione con Madre Terra.

Nel momento in cui si ha la congiunzione tra i luminari, Saturno, a 27° del Sagittario, e Chirone e Venere, congiunti a 29° dei Pesci, formano ancora una quadratura (di questo ho parlato qui). Venere, all’ultimo grado dell’ultimo segno della ruota dello Zodiaco, ci ricorda il potere dell’amore come unica possibilità di guarire il nostro mondo. Nel segno dei Pesci, il pianeta è particolarmente connesso alla creatività e alla bellezza. Pertanto, questo è un momento perfetto per dare vita a un nuovo progetto creativo o per iniziare a nutrire i semi che abbiamo piantato. Inoltre, il trigono tra Saturno e Urano, che sarà attivo per la maggior parte del 2017, ci incoraggia ad agire in modo autonomo, senza dipendere dagli altri o aspettarsi il loro intervento.

Il 26 aprile, Mercurio, a 26° dell’Ariete, è congiunto a Urano, a 25°, e questo può portare ad avere idee originali, brillanti, a tratti geniali, proprio perché il pianeta della mente è connesso alla sua ottava superiore, Urano, che rappresenta le percezioni provenienti dal Sé Superiore. Nel giorno della Luna Nuova cerchiamo quindi di rimanere aperti a ciò che può ispirarci: i semi che ora stanno germogliando potranno crescere sempre più nelle prossime settimane, dando risultati stabili e duraturi, grazie al trigono che Saturno formerà con Mercurio e Urano.

Osservate dove cadono i 7° del Toro nella vostra carta natale, e saprete in quale settore della vita ci sarà un inizio creativo e fertile (per avere indicazioni al riguardo, potete consultare l’articolo La Luna Nuova nelle case astrologiche).

E ancora una volta…Buon Inizio!!!!

Roberta Turci

La luce karmica della Luna

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La Luna rappresenta il lato istintivo, lo schema ripetitivo emozionale integrato nell’anima, sviluppato attraverso le varie vite: comprendere il significato della Luna nel tema natale permette di accedere al proprio passato karmico, ovvero a un territorio molto familiare, dove siamo stati tante e tante volte.

Pertanto, il segno in cui si trova la Luna rappresenta l’approccio istintivo alla vita che ciascuno ha dal punto di vista emozionale e sentimentale, che può essere anche molto diverso dall’approccio più razionale, caratteristico del segno in cui si trova il Sole di nascita.

Le abitudini e le reazioni istintive, rappresentate dalla Luna, possono essere così radicate nell’inconscio che risulta molto difficile cambiarle: nessuno riesce a liberarsi completamente di questa impronta emozionale, ma il nostro compito è cercare di evolverci, andando oltre le reazioni emotive automatiche della Luna, e diventare più consapevoli delle nostre scelte e reazioni, piuttosto che rispondere inconsciamente nel modo in cui abbiamo sempre fatto di vita in vita.

La lezione principale per ogni anima incarnata sulla Terra è imparare a gestire le emozioni, e comprenderne i percorsi nascosti può essere un compito che ci dobbiamo portare dietro per tutta la vita: è tanto più difficile quanto più c’è differenza, in termini di qualità energetica, tra il segno in cui si trova il Sole e il segno in cui si trova la Luna, e ancora di più se nelle vite passate abbiamo represso i nostri bisogni emotivi o siamo stati completamente distaccati dalle emozioni.

Per vivere pienamente abbiamo bisogno delle nostre emozioni: tuttavia, è necessario sperimentarle senza esserne completamente sovrastati e dominati.

La Luna mostra anche il tipo di nutrimento di cui abbiamo bisogno a livello profondo, e ha a che fare con la sicurezza emotiva e con il sentirsi accolti. Ancora una volta, tuttavia, il posto in cui ci sentiamo a nostro agio dipende da quello che abbiamo vissuto nelle altre vite: ciò che cerchiamo in termini di nutrimento emotivo può essere quello che abbiamo perso o che ci è mancato nel passato, e a causa del quale abbiamo sofferto, oppure può essere qualcosa che ci ha sempre fatto stare bene e al quale quindi ci siamo abituati e attaccati. Il problema è che spesso quello che crediamo ci serva per vivere bene oggi, non corrisponde all’obiettivo dell’anima in questa vita. Se riusciamo a riconoscere i nostri schemi istintivi, possiamo comprendere meglio come modificarli in base al progetto che la nostra anima ha nel qui e ora.

Sappiamo inoltre che in astrologia la Luna rappresenta la figura materna: infatti, l’anima sceglie “quella” determinata madre proprio perché il tipo di mamma che ciascuno di noi ha, rappresenta l’esperienza di cui ha bisogno per trasformare il proprio karma. La Luna mostra le aspettative che abbiamo sviluppato rispetto all’immagine della madre. Questo archetipo viene appunto riflesso attraverso la Luna nel tema natale: magari la mamma in realtà non è quello che noi percepiamo, ma comunque impersona quel determinato ruolo, perché nella vita attuale noi abbiamo bisogno di percepire quel tipo di madre. In realtà noi vediamo quello che le vite passate ci hanno portato a programmare e quindi ad aspettarci in questa esistenza.

La Luna rappresenta anche l’eredità ancestrale, quindi può indicare quello che ereditiamo dalla famiglia sia attraverso il DNA sia attraverso l’ambiente emozionale nel quale cresciamo e viviamo: pertanto, ogni anima sceglie “quella” determinata famiglia perché ha bisogno di lavorare su precise tematiche, funzionali alla propria evoluzione.

***

Vediamo ora il significato karmico della Luna nei vari segni. Il lato ombra corrisponde alle caratteristiche dell’individuo che non ha ancora preso coscienza del suo schema inconscio. Con l’aumentare del livello di consapevolezza, vengono progressivamente alla luce gli aspetti positivi, che costituiscono la destinazione del processo di trasformazione del karma di quell’anima.

Luna in Ariete

Le emozioni sono piuttosto forti e orientate alla soddisfazione del proprio ego: chi ha la Luna in Ariete pretende una gratificazione istantanea e non riesce a tollerare la frustrazione. Ha imparato a essere un individuo capace di affermare se stesso e quindi trova il modo di vedere i propri bisogni emozionali soddisfatti. Il problema è che sono spesso dei bisogni che appartengono all’ego.

OMBRA – Ha paura di essere debole se dipende da qualcuno e quindi non è capace di entrare veramente in contatto con gli altri. Chiede nutrimento per se stesso, cerca relazioni in cui può dominare, ma gli manca la capacità di impegnarsi veramente con qualcosa che è fuori da sé. Può essere una Luna molto difficile da gestire perché chiede continuamente (nelle vite passate era abituato ad avere il comando): in realtà nasconde il bisogno di una continua rassicurazione sul suo valore.

LUCE – L’energia di questa Luna porta alla centratura e alla capacità di riconoscere i propri bisogni profondi, di nutrire se stessi, e indica un individuo che ha riscoperto e conosciuto intimamente il proprio sé e la sua connessione con gli altri, e quindi è forte. L’Ariete è l’archetipo del Cavaliere nella sua armatura lucente sul cavallo bianco che difende i deboli, coloro che hanno bisogno di aiuto, coloro che combattono per le cause buone, che sono bistrattati ingiustamente, quindi si prende cura degli altri e si preoccupa: è capace di dare inizio a cambiamenti positivi.

Nella vita passata può essere stata: il guerriero, l’eroe, il soldato che ha combattuto duramente, al femminile una Giovanna D’Arco, il crociato, il pioniere o anche l’avvocato dei diseredati.

Luna in Toro

Il bisogno emotivo molto forte per chi ha la Luna in Toro è la sicurezza, che può essere cercata o nelle cose materiali o nella spiritualità, a seconda del livello evolutivo dell’anima. Questa è una Luna fortemente ancorata ai vecchi schemi, e deve essere disposta a fare molti sacrifici per riuscire a sentirsi al sicuro.

OMBRA – Molto tenace nel restare attaccata alle proprie emozioni: cova rancore per molto, molto tempo, e trasuda risentimento, come conseguenza della repressione della rabbia nelle vite passate. Non dimentica nulla, cerca gratificazione sensuale e sicurezza attraverso il corpo sia nelle persone sia negli oggetti, e in particolare nel cibo; è immobile e fa resistenza al cambiamento, anche quando le circostanze la mettono palesemente in difficoltà. Fa molta fatica a rendersi conto che deve cambiare se stessa, dà sempre la colpa agli altri: sono sempre gli altri che devono chiedere scusa, che devono perdonare, che devono cambiare il loro comportamento. La sua energia “materna” è dominante, e quindi rischia di essere simbiotica e vive male le separazioni.

LUCE – La capacità di nutrire e di occuparsi dei bisogni degli altri. Cerca sicurezza in se stessa, è leale, perseverante, non si arrende facilmente. La Luna in Toro spesso è nelle carte dei guaritori, di coloro che possono aprirsi a livelli intuitivi della coscienza e portarli sul piano terreno;  è radicata, quindi usa tutti i sensi per interagire col mondo, è una totalità di mente, corpo, spirito ed emozioni; è la Madre Terra che nutre e sostiene i suoi figli, ma sa lasciarli andare al momento opportuno perché possano crescere da soli.

Nella vita passata può essere stata: un sensitivo, colui che è capace di portare sul piano materiale l’energia guaritrice. Ma è anche una Luna pratica che ha saputo generare sicurezza e cibo per gli altri: il giardiniere, il fattore, il fabbro, l’artigiano.

Luna in Gemelli

Le emozioni sono fugaci e velocemente razionalizzate. Chi ha questa Luna preferisce parlare di sentimenti piuttosto che sperimentarli poiché nelle vite passate ha imparato a tagliare fuori i sentimenti profondi, ma quando questa Luna viene espressa positivamente, l’anima diventa capace di comunicarli liberamente senza esserne sovrastata.

OMBRA – Superficiale, cerebrale, inquieta, volubile, distaccata; è disconnessa dalla sorgente della sua energia emozionale ed è più incline a verbalizzare i propri sentimenti che a sperimentarli.

LUCE – L’energia lunare espressa consapevolmente è in grado di comunicare liberamente i propri sentimenti senza esserne sovrastata e riesce a mantenere un equilibrio tra il corpo e le emozioni mediando attraverso l’intelletto, in modo da riconoscere e accogliere le proprie radici emozionali.

Nella vita passata può essere stata: il comunicatore, il venditore, l’oratore, il faccendiere. Può avere ottenuto un ruolo di spicco nella società, ma raramente è stata completamente onesta.  Ha agito dietro le quinte e manipolato gli eventi per raggiungere il successo.

Luna in Cancro

Le caratteristiche da trasformare sono la suscettibilità, il senso del possesso, l’attaccamento, la dipendenza: non lascia andare facilmente, ha un guscio molto duro che la fa sembrare indifferente, ma nasconde un sentimento interiore di estrema vulnerabilità.

OMBRA – Tende a piangersi addosso, e questa autocommiserazione le toglie la gioia di vivere: chiede continuamente, in modo ossessivo, nutrimento emotivo per quel bambino bisognoso che tiene nascosto nel suo guscio. I suoi bisogni personali vengono completamente annullati e soggiogati dal concetto di famiglia, non riesce a staccarsi e a concepire l’autonomia e la separazione.

LUCE – La capacità di nutrire gli altri, di prendersi cura, di essere protettiva, empatica, cioè di essere materna, ma in modo tale da rendere indipendente e autonomo il bambino, non solo il suo bambino interiore, ma anche chiunque altro abbia bisogno di lei. Nel momento in cui questa Luna si evolve si ritrova sintonizzata con le energie materne del femminino sacro, della Dea: ha imparato a nutrire il proprio sé.

Nella vita passata può essere stata: una madre o una donna saggia. Se è stata un uomo, era un cuoco o un navigatore.

Luna in Leone

Orgogliosa e indomita, indica un’anima che si aspetta di essere sempre al centro dell’attenzione e ammirata. Ha un grande bisogno di essere speciale: nella vita passata quest’anima è stata un personaggio importante, e fa di tutto perché le sia tributato un omaggio adeguato.

OMBRA – Profondamente istintiva, autoritaria e dominante: pretende ammirazione, che le è indispensabile per sentirsi sostenuta a livello emotivo. Il suo grande peccato è l’arroganza, l’eccesso di orgoglio. Non riesce ad accettare sentimenti di rifiuto o di essere messa da parte, trascurata o ignorata, ed eserciterà senza ritegno la sua considerevole autorità allo scopo di essere riconosciuta per sentirsi necessaria e potente.

LUCE – Quando la Luna in Leone diventa consapevole, diviene anche capace di amare in modo profondo, ed è molto generosa. Si centra nel proprio cuore ed è in grado di sommergere le persone con vero calore e affetto, e impara che l’amore genuino riempie il cuore, e quindi non ha più bisogno del riconoscimento che arriva dall’esterno.

Nella vita passata può essere stata: Re o Regina, o un despota, un dittatore, un benefattore, un attore nato che aveva bisogno di un palcoscenico o di un trono, e se non l’aveva, ne creava uno in qualche modo, anche se le circostanze erano umili.

Luna in Vergine

In passato, quest’anima si è dedicata al servizio ed è quindi pronta a sacrificarsi per gli altri; è una luna analitica, è molto critica nei confronti di se stessa e vuole tenere debitamente a distanza il caos emozionale per avere tutto perfettamente sotto controllo e in ordine.

OMBRA – Fredda, critica ed estremamente analitica; non è a suo agio con le emozioni e cercherà sempre di razionalizzare i sentimenti. Cerca l’ordine perché è un mezzo per esercitare il controllo. Tutto nella sua mente conscia è perfettamente pulito, curato e soddisfacente. Qualunque altra cosa è fermamente chiusa fuori: è sterile, puritana e spesso intrappolata in vecchi voti di astinenza sessuale.

LUCE – Quando la Luna in Vergine si manifesta a livello conscio si trasforma in una sorgente di energia fertile e creativa. Questo segno, più di tutti gli altri, indica il servizio veramente altruistico che nasce da uno stato interiore di amore e connessione: è vergine nell’accezione antica del termine, cioè intatta, integra, intera. È il segno del raccolto abbondante e fruttuoso.

Nella vita passata può essere stata: il servo buono e fedele, l’amministratore, l’assistente, colui che tiene pulito e in ordine. Un bracciante agricolo, il padrone del mulino o il birraio.

Luna in Bilancia

Ha un bisogno fortissimo di stare in relazione e di compiacere gli altri. Lo schema ricorrente è adattarsi, e scendere a compromessi per andare incontro ai bisogni altrui. In questa vita dovrà imparare a tenere in considerazione le esigenze del proprio sé.

OMBRA – Evita il confronto, non è assertiva e reprime i propri bisogni emozionali. La sua eccessiva gentilezza e disponibilità non è affidabile perché può esplodere inaspettatamente quando le sue esigenze profonde chiedono a gran voce di essere udite.

LUCE – In positivo impara ad aprirsi a una vera relazione interagendo alla pari,  diventa capace di portare armonia e di equilibrare i propri bisogni emotivi con quelli degli altri, raggiungendo un compromesso creativo. Se si evolve raggiunge l’equilibrio emozionale interiore, si centra su di sé e quindi non ha più paura di essere onesta e vera nell’espressione dei propri sentimenti.

Nella vita passata può essere stata: un diplomatico, uno che combinava i matrimoni, un decoratore di interni. L’amore per il lusso potrebbe far pensare a una cortigiana, a una specie di gigolò, una persona molto affascinante che aveva tante relazioni. Di sicuro era “la metà di qualcosa”: le relazioni hanno sempre giocato un ruolo molto importante nella storia di quest’anima.

Luna in Scorpione

Questa è la Luna più istintiva e travolgente di tutte: le emozioni sono profonde e impetuose, e i bisogni compulsivi. Questa Luna deve penetrare in quell’area della vita dove gli altri hanno paura di entrare. Per chi ha questa Luna, la purificazione e la liberazione dal passato sono essenziali.

OMBRA – Cova vecchie gelosie, rabbia, dolore, passione, ed è piena di risentimento. Soffre a causa di un sentimento di inadeguatezza e del senso di colpa. Sceglie il rifiuto come difesa per non aprirsi a un’altra persona. La sua più grande paura è che qualcun altro possa avere potere su di lei, e non esprime mai direttamente i sentimenti, neppure con se stessa. Può essere paranoica – vede persecuzione nei suoi confronti dappertutto – reprime fortemente le sue emozioni, ogni tanto esplode con forza, ha un passato traumatico e cerca di non raggiungerlo.

LUCE –  Se riesce a prendere contatto con il suo nucleo oscuro e doloroso, può arrivare dove gli altri hanno paura di andare e diventa capace di passare attraverso il dolore e il trauma per poi ritornare in superficie portandosi una nuova consapevolezza. Intensamente appassionata, può mettere a disposizione la sua energia creativa per accompagnare gli altri nel viaggio attraverso l’oscurità, diventando guida e catalizzatore della loro crescita. Fortemente intuitiva, è sintonizzata con il ciclo della nascita, morte e rigenerazione.

Nella vita passata può essere stata: una figura che aveva a che fare con l’alchimia, la medicina, la guarigione. Un assassino, un poliziotto, un clandestino. Può avere avuto a che fare con l’occulto in tutte le sue manifestazioni. Questa è un’anima che ha accompagnato i morti nel viaggio verso l’altro mondo, il guaritore, il medium, colui che ha sopportato numerose lotte di potere. Può essere stato perseguitato, abbandonato, o rifiutato.

Luna in Sagittario

Guidata dall’esigenza di libertà emozionale, non sopporta il bisogno emotivo negli altri e può essere insensibile. Agisce impulsivamente in preda a emozioni irruente, e poi rimpiange il proprio comportamento.

OMBRA – Risponde negativamente a qualunque tipo di pressione emotiva e la sua reazione è allontanarsi per lo più fisicamente, e, se non è possibile, almeno mentalmente dalla persona che fa queste richieste. Non riesce ad entrare veramente in empatia con l’altro, se parla di sentimenti lo fa a livello puramente filosofico. È una Luna doppia, infedele: può oscillare tra due emozioni o due persone. È di compagnia e acculturata, ma non si impegna emotivamente in una relazione.

LUCE – Quando viene espressa positivamente, diventa onesta, crede nella relazione, condivide i sentimenti, si concede di esprimere e di manifestare la gioia, e nella sua filosofia riesce a inserire i sentimenti, l’intuizione e una antica saggezza.

Nelle vite passate può essere stata: un esploratore, un ricercatore, ha cercato e forse anche trovato libertà e indipendenza. Può essere stato anche un truffatore, un filantropo o un prete. Può essersi occupata di trasporti o avere avuto a che fare con i cavalli.

Luna in Capricorno

È la Luna dei doveri e del controllo emozionale: i suoi schemi comportamentali sono sempre guidati dal bisogno di sicurezza e dalle convenzioni. Ha un forte senso di responsabilità, è piuttosto giudicante e trova difficile esprimersi dal punto di vista emotivo.

OMBRA – La Luna inconsapevole è fredda e giudicante, ha paura di esprimere le proprie emozioni, non risponde agli stimoli emotivi. Vuole sembrare una persona capace di gestirsi da sola, si isola, manda un messaggio del tipo “statemi a distanza”, o “avvicinatevi con attenzione” e proietta l’espressione dei suoi sentimenti sulla sicurezza materiale. Si occupa finanziariamente della famiglia a costo di sacrificare la vicinanza emotiva e si porta un carico enorme, quasi paralizzante, di responsabilità. È un’energia severa, controllante, che non sa esprimere, anche fisicamente, i propri sentimenti. Indica una madre per nulla accogliente e nutriente dal punto di vista emotivo o comunque dominante.

LUCE – Nel momento in cui diventa consapevole, è responsabile, autorevole e offre il suo supporto. Sarà comunque una madre severa, che ha il senso della disciplina e in questo modo educa il figlio a diventare maturo e ad avere il controllo della propria vita. Deve prendere le distanze dalla voce interiore limitante, che in realtà non è la sua voce, ma è quella delle figure di autorità (insegnanti, genitori e chiunque sia stato di riferimento nel passato). Quando riesce a farlo, impara a esprimere davvero il suo potere personale.

Nella vita passata può essere stata: un giudice, un avvocato, un prete o un cittadino particolarmente partecipe della vita sociale e attento a tutte le questioni politiche e legislative. Era il capro espiatorio, quello che si caricava di tutte le problematiche e di difendere la giustizia. Ha avuto successo negli affari o ha ereditato una posizione importante, magari non corrispondente a quello che avrebbe voluto fare, ma di certo aveva una notevole influenza sulla vita degli altri.

Luna in Acquario

Emotivamente indipendente, ha bisogno di spazio e può scegliere di isolarsi, anche se è profondamente preoccupata per il futuro dell’umanità. È intuitiva e percettiva e ha il potenziale per esprimere l’amore universale.

OMBRA – La Luna in Acquario espressa negativamente è molto chiusa in sé stessa, incapace di entrare in contatto con i propri sentimenti e con il proprio passato, ma al tempo stesso profondamente motivata da entrambi. Preferisce relazionarsi con un gruppo di persone piuttosto che con il singolo, in modo da poter tenere una certa distanza emotiva, oppure si rifugia in una relazione di fantasia che le consente di non interagire troppo con i sentimenti e con le reazioni del partner. Ha uno schema di relazione distante, formale, e si rifugia in posti isolati e freddi se si sente minacciata emotivamente. Può scegliere la solitudine perché trova l’intimità troppo difficile da gestire. Il suo compito è quello di diventare consapevole della reazione istintiva che le fa tenere le distanze e imparare a rispondere in modo differente, sviluppando l’intimità, pur mantenendo per sé lo spazio che le serve.

LUCE – In positivo è un espressione dell’amore universale, è connessa con l’insieme, con tutta l’umanità, interagisce con una prospettiva oggettiva, non è legata al risultato. Capace di esprimere veri sentimenti d’amore per il singolo essere umano così come per l’intera umanità, è il vero filantropo, l’umanitario. Riesce a distaccarsi dalle emozioni, e quindi a essere lucida e può quindi valutare qual è la cosa migliore da fare nelle varie situazioni. Intuitiva, percettiva e sintonizzata con gli ideali tipici della Nuova Era dell’Acquario.

Nella vita passata può essere stata: un rivoluzionario, un personaggio che ha cambiato il mondo, amante della Libertà, anticonformista. Ha sicuramente fatto la differenza: uno scienziato che studiava la natura, un imprenditore, comunque una persona con vedute molto ampie, molto attenta all’evoluzione dell’umanità e ai diritti delle persone, lungimirante. In ogni caso, un ribelle, fuori dagli schemi.

Luna in Pesci

È una Luna sensibile, che vuole scappare dalla realtà di tutti i giorni. I suoi schemi ripetitivi sono quelli della vittima, del martire, del salvatore. Cerca la relazione perfetta perché ha vissuto molte delusioni.

OMBRA – La Luna inconsapevole crea degli schemi in cui è martire, vittima oppure salvatore. Si sacrifica, si carica di pesi e responsabilità per poter far sentire in colpa gli altri: è una Luna doppia, infedele, anche se naturalmente si ritiene assolutamente incapace di ferire chiunque. In ogni caso è una Luna capace di tenere il piede in due scarpe, di gestire giochi emozionali: l’importante è che non si sappia! Non può sopportare la sofferenza, quindi si crogiola nell’autocommiserazione, fa promesse che non manterrà mai e poi va per la sua strada, sempre cercando di salvare l’immagine di persona di buon cuore.

LUCE –  Quando c’è la presa di coscienza, chi ha la Luna in Pesci è il mistico, il medium dello zodiaco, capace di amore incondizionato e di ispirare il mondo. Empatica, ma anche in grado di tenere la giusta distanza dalla sofferenza per essere veramente efficace nell’aiuto, è connessa, ma nello stesso tempo indipendente, riconosce che l’amore implica un cambiamento in se stessi, ma che questo è un’estensione del sé e non un sacrificio, e sa veramente sacrificarsi per il bene degli altri.

Nella vita passata può essere stata: un soggetto che a vari livelli cercava l’unione col divino. Molte volte si tratta di religiosi, di martiri di mistici, di sensitivi. È la Luna dei poeti e degli artisti, del pescatore e del navigatore.

***

Ricordiamoci che la Luna è la rappresentazione dell’Ego, e quindi riflette la nostra autoimmagine. Ogni anima si incarna con un preciso intento evolutivo, e l’ego è il mezzo attraverso il quale integriamo e realizziamo quotidianamente tale intento.

L’ego desidera affermare la propria separazione da ogni altra cosa: se il centro della nostra coscienza è nell’ego, noi ci percepiamo come un’entità separata dalla Sorgente e dagli altri esseri viventi.

L’anima invece desidera ricongiungersi al Creatore: se il centro della nostra coscienza è nell’anima, ci percepiamo quindi come un riflesso del Creatore e siamo in contatto con la Fonte.

Per ciascun individuo, il fine ultimo è trasferire il centro della coscienza dall’ego all’anima.

La posizione della Luna nella casa e nel segno astrologico ci dice quali dinamiche costituiscono la struttura egocentrica dell’anima e la sua autoimmagine, e come possiamo trasformare nel qui e ora gli schemi di sicurezza emotiva che ci portiamo dal passato, allo scopo di dissolverli.

Con tale obiettivo, l’anima sceglie il contesto in cui incarnarsi affinché l’individuo sia spinto a compiere questa trasformazione. In particolare, la Luna è associata alla figura materna, colei con la quale viviamo la nostra prima storia d’amore: se qualcosa non funziona nel rapporto con lei, ne rimaniamo condizionati per tutta la vita, o meglio, fino a quando non portiamo a livello della coscienza gli schemi emotivi limitanti e non li trasformiamo.

Gli aspetti che la Luna fa con gli altri pianeti rappresentano molto bene proprio le dinamiche disfunzionali sulle quali l’anima ha scelto di lavorare.

Aspetti armonici indicano che la relazione con la madre è stata vissuta positivamente: da piccolo il soggetto si è sentito accolto, nutrito, compreso e amato.

Al contrario, aspetti dinamici (quadratura, opposizione, quinconce, quintile e talvolta congiunzione) rappresentano problemi insorti con la madre nei primi anni di vita del bambino, che si rifletteranno nella sua vita di relazione da adulto.

In estrema sintesi, vediamo il significato degli aspetti critici tra la Luna e i vari pianeti:

Luna – Mercurio: problemi di comunicazione. Il pensiero è in conflitto con l’emozione.

“non mi sento compreso, non riesco a esprimere le mie esigenze e le mie opinioni perché ho paura di essere rifiutato o umiliato”

Luna – Venere: conflitto archetipico tra bisogno di sicurezza emotiva e piacere personale, tra il ruolo canonico di moglie e la passione e la seduzione. Nel tema natale di un uomo il conflitto viene proiettato sulla compagna e renderà problematica la scelta del tipo di donna che vuole al suo fianco.

“mi piaci ma non si sento amato, mi sento amato ma non mi piaci”

Luna – Marte: conflitto tra bisogno di intimità e voglia di indipendenza. Attaccamento insicuro. Incapacità di gestire qualunque separazione.

“ho bisogno d’amore ma non so se posso fidarmi di te”

Luna – Giove: sbalzi di umore, attaccamento ambivalente, mancanza di nutrimento affettivo. La figura materna può essere stata troppo presente, ma comunque incapace di dare contenimento emotivo, o del tutto assente, lasciando un vuoto incolmabile.

Ho fame d’amorenon mi sento mai amato abbastanza

Luna – Saturno: il bambino non si è sentito accettato e ascoltato, e cresce con la convinzione di non meritare l’attenzione e il sostegno di nessuno. Profondo senso di inadeguatezza che viene compensato con l’iperattività: l’adulto si mostra forte e indipendente, ma nasconde un bambino bisognoso alla continua ricerca di approvazione.

“non sono degno di amore, ma posso fare a meno di te e ti dimostrerò quanto sono bravo”

Luna – Urano: la madre veniva percepita come un contenitore instabile. Attaccamento insicuro, paura della perdita. Conflitto tra bisogno di intimità e voglia di libertà e indipendenza.

“ho bisogno di averti vicino, ma voglio il mio spazio”

Luna – Nettuno: la madre crea un legame simbiotico con il figlio, facendolo sentire in colpa se vuole allontanarsi da lei e rendersi autonomo. C’è una grande fragilità e la fusione con la madre viene idealizzata, con il risultato che da adulti si ricerca nel partner lo stesso tipo di legame, con conseguente delusione e profonda sofferenza. Notevole empatia e capacità di sacrificarsi e mettersi al servizio degli altri. Il rischio è l’identificazione con il ruolo di vittima o di salvatore, entrambi spersonalizzanti.

“mi sacrifico: rinuncio a me per te, e tu devi essermi grato”

Luna – Plutone: l’amore viene associato alla sofferenza. Il rapporto con la madre è stato complesso e basato su dinamiche di potere, manipolazione e controllo, che vengono riproposte nella vita adulta. Il soggetto manipola o sceglie partner che manipolano. Se elaborato e trasformato, questo aspetto ha in sé un grande potenziale di crescita.

“non posso amarti ma non posso lasciarti andare”

Molto significativo anche il contatto Luna – Chirone, di cui ho già parlato qui. Per comprendere meglio il ruolo di Chirone, vi rimando agli articoli CHIRONE, IL GUARITORE FERITO (prima parte)CHIRONE, IL GUARITORE FERITO – Posizione nelle Case, parte secondaCHIRONE NEI SEGNI ZODIACALI e IL CICLO DI CHIRONE E I SUOI TRANSITI.

Agli aspetti Sole-Luna, che meritano una trattazione a parte, dedicherò un post prossimamente.

Ovviamente, ho riportato solo una traccia essenziale per ciascun aspetto, la cui analisi richiede un lavoro approfondito e personalizzato, che non può prescindere dall’interpretazione della carta natale nel suo insieme e da un colloquio basato su ascolto attivo, comprensivo ed empatico. Nessun aspetto, infatti, può essere interpretato separatamente: ogni simbolo deve essere sempre integrato con tutti gli altri archetipi presenti nel tema natale. D’altronde, poiché lo scopo della consulenza astrologica in chiave karmico-evolutiva è fornire al consultante uno strumento di auto-conoscenza funzionale alla sua crescita personale e spirituale, è evidente che una lettura frammentaria e superficiale si rivelerebbe totalmente inefficace.

Roberta Turci


Bibliografia

Green D., Plutone e il viaggio evolutivo dell’anima, Edizioni Mediterranee

L. Greene & H. Sasportas, “The Luminaries – The Psychology of the Sun and the Moon in the Horoscope”, Seminars in Psychological Astrology, vol. 3, Samuel Weiser, Inc.

Hall, J., Past Life Astrology, Godsfield Press.

Hall J., Patterns of the past, Margaret Cahill Editor.

la Luna Nuova in Sagittario e il significato della Luna Nuova nelle case astrologiche

Martedì 29 novembre, alle ore 13.18, Sole e Luna si congiungono a 7° 42′  del Sagittario: vi suggerisco di osservare dove si trovano, nel vostro tema natale, i gradi dove si forma la Luna Nuova. Guardate in quale casa cadono e se fanno aspetti con pianeti o angoli del tema.

Questa Luna Nuova è in aspetto di quadratura con la Luna Nuova di settembre, quella potentissima, che coincideva con l’eclissi (ne ho parlato qui): adesso siamo chiamati a fare una verifica. Abbiamo davvero fatto progressi? Abbiamo ascoltato il cuore e trovato il cor-aggio di cambiare quello che andava cambiato?

Domenica 27,  Nettuno, che da pochi giorni è tornato diretto, si congiunge al Nodo Sud, che rappresenta il passato collettivo. Solo due giorni dopo, i luminari congiunti formano una quadratura sia con Nettuno sia con l’asse dei Nodi Lunari. Come possiamo interpretare questi aspetti?

Ricordiamoci che il Sagittario è un segno ottimista, orientato verso orizzonti più ampi. Ci vuole proiettati verso la Verità, ma una verità personale, non dogmatica (a questo proposito può essere utile rileggersi l’articolo su Saturno in Sagittario: lo trovate qui). Ognuno è chiamato a trovare la propria Verità interiore, attraverso un viaggio che rende più saggi ed eleva le coscienze. Le parole chiave per tutti sono: ispirazione, gioia e gratitudine. Nettuno congiunto al Nodo Sud suggerisce di perdonare per poter proseguire il proprio viaggio interiore con il cuore più leggero.

La Luna Nuova è full-moon-aries-libra-eclipseuna fase molto potente e densa di significato: il Sole e la Luna si abbracciano simbolicamente nella rappresentazione del matrimonio sacro, l’unione del maschile e del femminile. Ogni mese, nel momento in cui si celebra questa integrazione di energie apparentemente opposte, ma in realtà complementari e inseparabili, abbiamo la possibilità di compiere un ulteriore passo nel nostro cammino di crescita personale, sfruttandone l’intensità. 

Di seguito trovate una traccia di interpretazione del significato della Luna Nuova nelle case astrologiche. Ovviamente, qualunque considerazione va inserita nel contesto, inteso come insieme del tema natale (eventuali aspetti con angoli o pianeti) e come situazione personale dell’individuo.

Queste indicazioni generali valgono per ogni Luna Nuova, anche se la qualità dell’energia del segno in cui si verifica, in qualche modo si fa sentire. Da notare anche che in caso di eclissi solare, l’effetto del transito è ancora più significativo. Vi ricordo che le eclissi di Sole possono verificarsi solo in concomitanza della Luna Nuova. Se il piano su cui la Terra orbita intorno al Sole e quello sul quale orbita la Luna coincidessero, si verificherebbe un’eclissi ogni mese lunare; poiché il piano dell’orbita della Luna è inclinato di 5º rispetto al piano dell’orbita terrestre, le eclissi possono verificarsi solo in prossimità dell’asse dei nodi lunari (i punti in cui le due eclittiche si intersecano), evento che si verifica ogni sei mesi circa.

Luna Nuova in Prima Casa: è la casa del Sé,  quindi se la Luna Nuova cade qui è un momento importante per costruire una nuova identità. Può essere tempo di cambiare look, osare un nuovo taglio di capelli, introdurre nuovi colori nel vostro guardaroba: sentirsi più belli aiuta ad avere più stima e più fiducia in sé. Ovviamente il cambiamento esteriore è solo una rappresentazione del cambiamento interiore, su cui si è chiamati a lavorare. Sarete più determinati, vorrete incontrare nuove persone, avere nuove esperienze ed essere più coraggiosi: è un buon momento per cercare di fare tutto quello che non avete osato fare in passato.

Luna Nuova in Seconda Casa: può segnalare una nuova opportunità o un forte desiderio di aumentare le proprie entrate, oppure l’occasione di spendere denaro per qualcosa di importante. Siate sicuri di spendere bene il vostro denaro, per qualcosa che è veramente necessario, e non per puro impulso, con il rischio di pentirsene poi. Se è per qualcosa di cui avete veramente bisogno, allora è il momento giusto per fare proprio l’acquisto che da tempo avete pianificato! La seconda casa riguarda anche l’autostima, le proprie risorse e i propri talenti, quindi potrete scegliere di lavorare sulla vostra crescita personale con l’obiettivo di vedere aumentata la percezione del vostro valore.

Luna Nuova in Terza Casa: è la casa della comunicazione, quindi è probabile che aumenteranno le vostre comunicazioni con le persone sia attraverso il telefono, il computer o altri mezzi, sia di persona. Ora è molto importante raccogliere informazioni, potrete concludere lavori e dedicarvi alle attività quotidiane senza che sembrino tediose o ridondanti. Avete bisogno di sentirvi impegnati in questo momento, altrimenti correte il rischio di annoiarvi: avrete voglia di imparare qualcosa di nuovo per nutrire la mente. Potrete anche prendere decisioni veloci. Questa è anche la casa dei fratelli, quindi è probabile che passerete più tempo con loro o che recupererete una relazione che è stata interrotta o avrete l’occasione di migliorare i rapporti. Potreste anche fare viaggi brevi, o essere maggiormente coinvolti in attività sociali nel vostro quartiere.

Luna Nuova in Quarta Casa: è la casa dell’abitazione e della famiglia, quindi può significare che farete dei miglioramenti o dei lavori, anche impegnativi, nella vostra casa, oppure che passerete più tempo con la vostra famiglia. Migliorerete la relazione con i vostri cari esprimendo sentimenti più veri e lasciandovi andare a emozioni più profonde. Desidererete maggiore intimità e sentirete il bisogno di avere intorno a voi persone che vi supportano e vi proteggono. Sarete più intuitivi, perciò fidatevi della vostra prima impressione! Sarà un buon momento anche per vendere o comprare casa, per traslocare o per chiedere prestiti e fare progetti a lungo termine.

Luna Nuova in Quinta Casa: è la casa del divertimento, della creatività e dell’innamoramento: potrete passare più tempo dedicandovi al vostro hobby preferito o a una nuova attività che vi appassiona. Avrete voglia di stare in mezzo alla gente, sarete più creativi e inoltre vi sentirete più predisposti a entrare in una relazione o a vivere momenti romantici con il vostro partner. È il momento giusto per dichiararsi a qualcuno che vi interessa. La quinta casa riguarda anche i bambini: passerete più tempo con loro o entrerete maggiormente in contatto con il vostro bambino interiore. Sarete più gioiosi, ma anche più desiderosi di attenzioni.

Luna Nuova in Sesta Casa: è la casa della salute, del benessere fisico e della stabilità mentale. Può essere un buon momento per adottare un nuovo regime alimentare, ma prestate attenzione a non essere ossessionati dalla forma fisica. Possono cambiare le vostre abitudini quotidiane, potrete sentire il bisogno di essere maggiormente ordinati e organizzati, oppure potreste prendere un nuovo animale domestico. Anche il lavoro è argomento della sesta casa: potete migliorare la situazione nel vostro ambiente lavorativo o cercarne uno nuovo. Ricordate però che qualunque cambiamento dovrà essere ben ponderato.

Luna Nuova in Settima Casa: è la casa delle relazioni, siano romantiche o professionali, ma è anche il settore dei nemici dichiarati. Può essere il momento ideale per mettere in discussione rapporti da rivedere e migliorare, e soprattutto per comprendere quali dinamiche relazionali mettete in atto. Ridefinite i vostri concetti di intimità e interdipendenza.

Luna Nuova in Ottava Casa: è la casa dei soldi degli altri, quindi dei debiti, delle tasse, delle finanze condivise. Può essere il momento giusto per riscuotere crediti o per saldare debiti. Ma è anche la casa della trasformazione interiore: è tempo di guardare le cose sotto la superficie, di scoprire il proprio potere personale, di vivere ogni cosa con più intensità. Può essere anche l’inizio di un nuovo modo di vivere il sesso, canale di espressione del proprio sé autentico.

Luna Nuova in Nona Casa: è il settore dell’espansione della coscienza attraverso l’educazione superiore e la filosofia. Potrete esplorare nuove culture  e scoprire nuove prospettive. Avete bisogno di qualcosa di straordinario: potrete nutrire la vostra spiritualità oppure fare lunghi viaggi e trascorrere il tempo con persone molto diverse da voi. Per chi scrive, potrebbe essere il momento di vedere pubblicato un proprio lavoro.

Luna Nuova in Decima Casa: è la casa della carriera e della realizzazione personale. Potreste avere una promozione o iniziare un nuovo percorso lavorativo. Sarete al centro dell’attenzione quindi state attenti a come vi comportate. In questo momento siete pieni di energia: usatela in modo costruttivo ma non fatevi sopraffare dallo stress.

Luna Nuova in Undicesima Casa: è il settore delle amicizie, perciò potreste passare più tempo con gli amici e fare nuove conoscenze. Approfittatene per fare vita sociale: allargate le vostre frequentazioni. Sarà anche un buon momento per creare un nuovo gruppo o una nuova organizzazione, specialmente con l’obiettivo di aiutare gli altri in modo concreto. Sarete più tolleranti, aperti, interessati a ciò che è distante e diverso da voi. Esplorate anche i vostri sogni, le speranze e i desideri: potreste realizzarne alcuni e rivederne altri.

Luna Nuova in Dodicesima Casa: è la casa del servizio perciò è un buon momento per fare volontariato o aiutare qualcun altro. Questo settore riguarda i segreti, le  cose nascoste: prestate attenzione a ciò che dite e alle persone con cui vi interfacciate. Avrete voglia di passare del tempo con voi stessi. La vostra abilità di esplorare il subconscio è elevata in questo momento: approfittatene per ripulire la mente.

Naturalmente, per sapere dove cadono le cuspidi delle case nella vostra carta natale, è necessario conoscere l’ora di nascita e utilizzare un programma per costruire il grafico, per esempio sul sito www.astro.com.

Buona Luna Nuova a tutti!

Roberta Turci

L’astrologia karmica e il progetto dell’anima

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L’astrologia karmica è l’astrologia dell’anima e l’oroscopo karmico non è altro che la rappresentazione del progetto dell’anima in questa vita. L’interpretazione del tema natale in chiave karmica non può quindi prescindere dal concetto di reincarnazione. L’anima sceglie di incarnarsi, passando dal piano spirituale a quello materiale, per potersi evolvere attraverso le esperienze terrene. Ogni incarnazione è un processo di apprendimento. Ogni evento è un’occasione di crescita, scelto deliberatamente dall’anima prima di reincarnarsi per adempiere al suo compito evolutivo. Il libero arbitrio risiede nella volontà di apprendere la lezione.

Se l’astrologia convenzionale descrive chi siamo e si propone di dire “quando” e “come”, l’astrologia karmica risponde a una domanda ben più importante: “PERCHÉ?”

Contrariamente a quanto molti credono (o piuttosto a quanto una certa astrologia dozzinale  e mediatica ha fatto credere per lungo tempo), i corpi celesti non influenzano la nostra vita. La posizione di pianeti e stelle nel cielo non è la causa di ciò che ci accade, ma una sua rappresentazione simbolica su un altro piano (“Come in alto, così in basso”). E poiché nulla è casuale nell’Universo, l’anima sceglie di incarnarsi in un determinato luogo e in un tempo preciso, che corrispondono a una e una sola disposizione dei corpi celesti, perfetti rappresentanti del viaggio che essa dovrà compiere in questa vita.

La carta natale è quindi uno strumento di decodificazione che consente di misurare l’energia, il potenziale, le attitudini e le problematiche di un’anima che ha scelto di reincarnarsi per continuare il suo percorso evolutivo verso il ricongiungimento con l’Uno, da cui tutti veniamo.

Se c’è una Legge che regola le nostre vite, è la Legge del Karma, o legge universale di causa ed effetto. Potremmo esprimerla anche così: “Ciò che semini, raccogli”. Oppure: “Per ogni azione, c’è una reazione uguale e contraria”. In questa vita affrontiamo gli effetti di ciò che abbiamo costruito nelle vite precedenti, e in futuro raccoglieremo i frutti di ciò che stiamo seminando oggi. In perfetta armonia con l’Universo, la legge del Karma opera per mantenere giustizia ed equilibrio nel Cosmo.

Alla luce di tutto questo, è evidente che l’uomo deve assumersi la responsabilità del suo destino, poiché il destino è una sua scelta. Così, le disgrazie e le malattie non sono un accanimento delle divinità o del fato avverso, ma uno strumento evolutivo, opportunità di crescita e di apprendimento delle lezioni che nelle vite passate non sono state comprese.

La vita è una scuola: ognuno ha le sue materie da studiare. Alcune sembrano più semplici perché abbiamo già sviluppato certe abilità nelle esistenze precedenti, altre ci appaiono più difficili perché ci ostiniamo a non studiare abbastanza e non vogliamo comprendere. La vita ci fa ripetere la classe finché non impariamo, e trova sempre il modo di metterci di fronte alle lezioni che non vogliamo apprendere. Più l’anima progredisce attraverso il ciclo delle reincarnazioni, più l’individuo si pone domande sul senso della vita e comprende che ciò che gli accade non è frutto del caso, ma di un preciso disegno in armonia con l’Universo. Basta osservare, e allargare lo sguardo, e si vedrà che solo integrando il concetto di reincarnazione, tutto nell’Universo si spiega. Più ci si allontana dalla visione materialistica della vita e si contempla il viaggio dell’anima, più si comprende il senso dell’esistenza umana.

Nel tema natale (TN), il percorso dell’anima è espresso dagli aspetti tra pianeti lenti e semilenti con quelli personali, tenendo conto ovviamente delle Case interessate da queste interazioni. I modelli karmici nel TN sono raffigurati dagli aspetti conflittuali dei pianeti (congiunzioni, quadrature e opposizioni). Da un punto di vista karmico, tuttavia, anche aspetti considerati tradizionalmente armonici, come trigono e sestile, possono risultare difficili, perché molto dipende dal livello evolutivo dell’anima. Un altro aspetto interessante sul piano karmico è il quintile (72°), che è considerato quello del “destino”, e può indicare un’area in cui l’anima ha deciso di non avere scelta.

In una carta natale, praticamente tutti i fattori hanno un’implicazione karmica, ma alcuni sono simboli forti a cui bisogna prestare particolare attenzione:

  • la dominante d’elemento (acqua, aria, terra o fuoco),
  • eventuali modelli karmici dati da particolari aspetti tra pianeti lenti e semilenti con i pianeti veloci,
  • i Nodi Lunari nei segni e nelle case,
  • Saturno, il Signore del karma, ed eventuali aspetti con altri pianeti o punti dell’oroscopo e i suoi transiti,
  • i pianeti retrogradi,
  • eventuali segni intercettati
  • Chirone nei segni e nelle case, e i suoi transiti,
  • il Vertex
  • Lilith nei segni e nelle case,
  • il Punto di Fortuna.

L’interpretazione in chiave karmica del TN fornisce una spiegazione di ciò che il destino ci ha riservato in questa vita e aiuta a comprendere e accettare le esperienze che siamo chiamati ad affrontare. Inoltre, contiene il potenziale evolutivo dell’anima.

Mediante la lettura e la comprensione del TN, che passa necessariamente dalla capacità dell’astrologo di intuire il disegno che si cela dietro i punti apparentemente disgiunti dell’oroscopo, possiamo effettuare un lavoro di autoanalisi efficace.

Come afferma Thorwald Dethlefsen ne Il destino come scelta (Ed. Mediterranee): “L’oroscopo è soltanto il risultante intermedio del cammino finora compiuto attraverso le vite terrene. Non è quindi né casuale né ingiusto. L’oroscopo ci mostra il karma di una persona: è il programma necessario di questa incarnazione”.

L’oroscopo è il copione, ma non dimentichiamo mai che gli attori siamo noi.

Roberta Turci