Le Eclissi dell’Estate 2019 (prima parte) – 2 luglio: Eclissi Solare in Cancro, di Roberta Turci

Ne parliamo da tempo, e quel Tempo è ora.

Il mese di luglio è il più potente dell’anno, con le due lunazioni amplificate dal fenomeno delle Eclissi, la prima delle quali è un’Eclissi Solare (non visibile in Italia), con il Sole a circa 10°40′ del Cancro, che avrà luogo appena dopo il Novilunio, nella serata del 2 luglio.

Un’Eclissi Solare avviene sempre in concomitanza con una Luna Nuova, quando Sole e Luna sono congiunti e allineati con la Terra. Pertanto, per la definizione stessa di Nodo Lunare (puoi approfondire il significato dei Nodi Lunari qui e qui), un’Eclissi si verifica sempre in prossimità dei Nodi. In questo caso, i Luminari sono congiunti al Nodo Nord, che si trova a 17° circa del Cancro. Sulla polarità opposta, in Capricorno, troviamo ovviamente il Nodo Sud, strettamente congiunto a Saturno, e Plutone.

L’asse Cancro-Capricorno è fortemente sollecitato da molto, molto tempo. Basti pensare che il ciclo dei Nodi Lunari dura circa 18,5 anni, e quindi 9 anni fa (tra il 2009 e il 2011) si sono verificate Eclissi sullo stesso asse, ma con la polarità inversa, cioè il Nodo Nord in Capricorno e il Nodo Sud in Cancro.

La famiglia di Eclissi a cui appartiene quella del 2 luglio si è attivata il 13 luglio dello scorso anno (ne ho parlato qui) e si chiuderà nell’estate del 2020. L’Eclissi del 13 luglio 2018 era direttamente collegata all’Eclissi del 12 luglio 2010.  Ripensa  a quello che è accaduto nella tua vita nell’Estate del 2010, e in prossimità delle Eclissi della scorsa Estate: quali tematiche hai dovuto affrontare, cosa hai dovuto mettere in discussione nella tua vita? 

Un’Eclissi Solare è una grande occasione, una chiamata al risveglio, un Novilunio ancora più intenso e potente: qualcosa di inatteso può accadere. Il Sole, simbolo di ciò di cui facciamo esperienza sul piano materiale, è oscurato dalla Luna, che rappresenta il nostro mondo emozionale, interiore. Questo significa che in occasione di un’Eclissi Solare, qualcosa accade dentro di noi, nel profondo: forse ci accorgiamo di quello che manca nella nostra vita, di un desiderio che abbiamo a lungo ignorato, di un’emozione che abbiamo represso. Con la successiva Eclissi Lunare, potranno venire alla luce delle verità nascoste, il che porterà a prendere determinate decisioni o a subire le conseguenze di scelte altrui. Ma potrebbe anche non accadere nulla, ora. Potrebbe semplicemente prepararsi il terreno per un evento che si verificherà in prossimità delle Eclissi successive (in questo caso, in dicembre o nel 2020).

In estrema sintesi, le Eclissi ci mettono alla prova, ci costringono a verificare se siamo sul cammino che la nostra anima ha scelto per noi prima della nascita. Se siamo sulla nostra strada, l’impatto sarà lieve. Ma se ci siamo allontanati troppo dalla strada “maestra”, se non abbiamo prestato attenzione ai segnali dell’Universo e ai messaggi della nostra anima, sviluppando intuizione e percezione, la vita ora ci dà la possibilità di cambiare traiettoria. Se lo fa con eventi improvvisi e spiacevoli, è perché troppe volte non le abbiamo dato ascolto. Se invece accogliamo il cambiamento, ci dà la possibilità di scegliere e di decidere come attuarlo.

Poiché l’asse interessato è Cancro/Capricorno, la tematica portante è la ridefinizione dei concetti di controllo e sicurezza (ne avevo già parlato nell’articolo dedicato al transito del Nodo Nord in Cancro), sia a livello individuale sia collettivo.

Se a livello collettivo questo ha a che fare con l’autorità esercitata dai governi e dalle istituzioni, con il potere economico e il controllo esercitato dagli organismi religiosi, a livello individuale ha a che fare principalmente con la relazione che abbiamo avuto, soprattutto da bambini, con i nostri genitori, che hanno rappresentato per noi contemporaneamente l’autorità e la sicurezza.

I nostri genitori non sono altro che la proiezione sul piano materiale delle polarità maschile e femminile della nostra anima. L’obiettivo della vita sulla Terra è integrare queste due polarità, e per poterlo fare è necessario sanare tutte le ferite che l’anima si porta dietro di vita in vita. Per questa ragione, il rapporto con i genitori è praticamente sempre sbilanciato e disfunzionale, indipendentemente dal loro comportamento, dalla loro presenza o assenza, e dalle loro reali intenzioni. L’Anima ha già stabilito come li percepirà, e queste percezioni sono necessarie per fissare nella personalità le caratteristiche da cui dipenderà la qualità delle relazioni che vivremo da adulti. Alcuni sviluppano un eccessivo attaccamento alle figure genitoriali, e non se ne staccano mai veramente, nemmeno quando formano a loro volta un nuovo nucleo familiare né  quando i genitori, raggiunta la tarda età, muoiono. Altri hanno sofferto la mancanza fisica o affettiva di uno o di entrambi i genitori, e hanno dovuto diventare grandi troppo in fretta, “dimenticando” di nutrire il loro bambino interiore. Anche chi apparentemente ha avuto un rapporto sereno con i propri genitori, ha registrato (inconsciamente!) dei modelli disfunzionali che ha reiterato nella vita adulta, almeno fino a quando non ne ha preso coscienza.

Crescere significa diventare sé stessi, e spogliarsi dei condizionamenti ricevuti, imparando ad affermare la propria identità, anche a costo di non avere il riconoscimento e l’accettazione dei propri genitori e della società in genere. E solo dopo aver preso coscienza di questi meccanismi e aver spezzato lo schema, è possibile amare veramente madre e padre, che finalmente possono essere visti per quello che sono, e non come immagini idealizzate dai bisogni infantili. 

Sole e Luna nel tema natale rappresentano proprio il padre e la madre, mentre il segno del Cancro, governato dalla Luna, è co-significante della IV casa astrologica, ovvero del settore della famiglia di origine e della casa, come luogo al quale si appartiene. Il segno del Capricorno, governato da Saturno, signore del Karma e del Tempo, e simbolo di autorità e ambizione, è co-significante della X casa, settore dell’affermazione sociale e della realizzazione personale. Non a caso, gli appartenenti a questi due segni zodiacali, sono spesso molto legati alla famiglia e alla posizione sociale, e faticano a contattare ed esprimere in modo autentico la propria essenza e le proprie emozioni. Per loro, il ciclo di Eclissi sull’asse Cancro/Capricorno è una importante verifica: “Stai davvero bene nel nido che ti sei costruito?”, “Stai facendo davvero quello che desideri?”, “Hai bisogno degli altri, dei tuoi genitori, dei tuoi figli, per dare un senso alla tua vita?”, “Hai bisogno che i tuoi genitori, o i tuoi figli, o gli altri in generale, abbiano bisogno di te, per sentire di avere un ruolo in questo mondo?”

Queste sono domande che dovremmo sempre farci tutti, indipendentemente dal segno zodiacale! Ma senza dubbio, per qualcuno, ora, non è più possibile ignorarle…

Su cosa sono basate le tue relazioni? Sulla paura della solitudine? Sul bisogno di sentirti utile, di essere considerata una brava persona? Sul bisogno di avere una bella casa, da ostentare o riempire di amici perché non ci sia tempo di guardarsi allo specchio? Sulla necessità di avere un ruolo ben definito di fronte alla società? Presta attenzione a quello che dice la tua anima. Forse a lei non interessa né la tua bella casa, né il ruolo che interpreti. Per la tua anima non hanno alcun valore i contratti sociali, né i possedimenti materiali. La tua anima vuole vibrare!

Va da sé che questa Eclissi sarà avvertita maggiormente da coloro che sono nati tra il 27 giugno e il 5 luglio, e tra il 27 dicembre e il 5 gennaio. Impatterà anche su Ariete e Bilancia della seconda decade, e su tutti coloro che hanno nel tema natale i Nodi Lunari sull’asse Cancro/Capricorno o Ariete/Bilancia. Inoltre, sarà particolarmente sentita da chi ha pianeti o angoli del Cielo intorno ai 10° dei segni Cardinali (Ariete, Bilancia, Cancro, Capricorno).

Per tutti, è importante osservare in quale casa astrologica cadono i 10°40′ del Cancro. Se hai difficoltà, puoi guardare il tutorial che ho preparato per te (lo trovi qui).  Trovi una traccia per l’interpretazione anche nell’articolo dedicato alle Lunazioni.

La casa del tema natale interessata dal transito corrisponde all’area della vita che sarà maggiormente sollecitata. Non tutti avvertiranno distintamente questa energia. Ma tutti in qualche modo saremo chiamati ad accordarci sempre più con le nuove frequenze del nostro pianeta. Ci stiamo muovendo verso un nuovo mondo, in cui saranno ridefiniti i concetti di famiglia, sicurezza, controllo. Dovremo riconoscere con onestà la differenza tra valori e bisogni!

Soprattutto in Italia, un certo tipo di cultura, ci ha passato la convinzione che la famiglia debba essere sempre considerata un valore, da difendere a ogni costo, ma in realtà è spesso un limite, un impedimento all’espressione di sé. Offre sicurezza, è vero, come un recinto che protegge dalle incognite dello spazio aperto, ma impedisce anche di scoprire nuovi orizzonti e di spiccare il volo. Senza contare che spesso, proprio in famiglia si consumano abusi (non solo fisici!) e violenze. Le persone si raccontano di aver fondato la propria famiglia sull’amore, ma la verità è che non sanno contare solo su sé stesse, e hanno bisogno di accettazione e supporto. O al contrario (l’altra faccia della stessa medaglia!) hanno bisogno di sentirsi indispensabili per qualcuno, di nutrire gli altri. Ma come si può riempire il bicchiere di un altro con una bottiglia vuota? Se non impari a nutrire te stesso, te stessa, se non impari a darti valore, come puoi nutrire in modo sano gli altri, figli compresi? In nome di cosa stai dimenticandoti di te? 

Nel nuovo paradigma, il concetto di famiglia sarà completamente rivisto e corretto: non più la famiglia come istituzione, limite e obbligo sociale, ma come gruppo di persone che si appartengono a livello animico, affini per vibrazione e non per contratto, che si sostengono e si accompagnano gli uni gli altri verso la realizzazione di sé. Senza desiderio di controllo né possesso. Senza bisogni né aspettative da soddisfare .

Per poter operare una tale trasformazione, bisogna imparare a trovare la sicurezza dentro di sé, a non delegare strutture e istituzioni, a non farne una questione di successo, ricchezza e potere, a non manipolare, ricattare, controllare gli altri pur di sfuggire la solitudine. Bisogna imparare ad amare e onorare la propria anima, prima di tutto.

Una grande sfida. Ognuno scelga: se accoglierla, oppure no. Dobbiamo sapere, in ogni caso, che le scelte si pagano. Che ogni decisione ha le sue conseguenze. E che non c’è nessuno a cui dare la colpa se le cose vanno “male”. Se poi arrivano le malattie (l’anima parla attraverso il corpo!), i problemi economici (il denaro che attiriamo è una rappresentazione di quanto valore diamo a noi stessi), ansia e depressione (energia che non esprimiamo), problemi sul lavoro (riconducibili sempre a dinamiche relazionali!), e disaccordi con le persone (gli altri sono specchi in cui vedere meglio chi siamo), è solo l’anima che ti sta mandando messaggi. Per quanto ancora vorrai ignorarla?

Con amore,

Roberta Turci

P.S. Se vuoi comprendere il cammino scelto dalla tua anima e l’impatto che possono avere le Eclissi sulla tua vita, scrivimi: [email protected]

Vieni a trovarmi anche sul blog https://lastronellamanica.com

 

 

3 giugno – Luna Nuova in Gemelli: prepariamoci alle Eclissi!, di Roberta Turci

Lunedì 3 giugno, alle 12.02, inizia un nuovo ciclo lunare, nel segno dei Gemelli, e precisamente a 12°33′ del segno governato da Mercurio, il folletto dello zodiaco, curioso e leggero, ma capace anche di avventurarsi nelle zone più oscure. Si tratta di un cambio di energia non da poco, in un clima generale pesante e implacabile. La risonanza Schumann è ai massimi storici, l’energia del pianeta si sta alzando rapidamente, e molti di noi faticano ad adeguarsi. Tante persone avvertono disagi nel corpo, e le emozioni represse chiedono di essere ascoltate.

Questo è il tempo dei nodi che vengono al pettine, delle verità che non possono più essere tenute nascoste, dei baluardi da conquistare per affermare una nuova libertà. Il Novilunio segna l’inizio di una fase, in cui arriveranno tante informazioni, e cercheremo risposte, sentendoci confusi e smarriti, ma è anche l’inizio del mese che conduce alla stagione  delle Eclissi, il momento più potente dell’anno. Il 1° giugno, Marte era a 10° del Cancro, esattamente dove si troverà la Luna il 2 luglio, quando ci sarà la prima Eclissi, quella solare, con la Luna Nuova in Cancro. Questo significa che le Eclissi sono già state attivate, e il cambio di energia è già qui! Ripensa a cosa è accaduto tra il 2009 e il 2011, quando le Eclissi si sono verificate sullo stesso asse…

Non c’è da stupirsi che questo nuovo che avanza ci destabilizzi. Cerchiamo risposte e soluzioni, quasi bulimici di informazioni, correndo il rischio di essere dispersivi e inconcludenti. Dovremmo invece stare più centrati e focalizzati sui nostri obiettivi, ma per farlo dobbiamo essere onesti con noi stessi.

Vogliamo la magia, chiediamo a qualcuno di spezzare l’incantesimo che ci ha tenuti prigionieri finora, ignorando che nessuno può fare magie per noi. Ripetiamo “speriamo che passi”, o chiediamo agli “esperti” quando passerà, ma la verità è che non passerà se non saremo noi a trasformare la nostra energia.

La Magia è l’arte di operare il cambiamento in conformità con la volontà”, diceva Aleister Crowley. Ma per fare una magia bisogna sapere molto bene cosa si vuole ottenere. E a volte preferiamo non saperlo, e ci uniformiamo a una volontà che non è nostra, ma è semplicemente in accordo con quello che “gli altri” si aspettano da noi.

La volontà che consente la magia è invece quella dell’anima. E nulla ha a che fare con le acrobazie della mente.

Ecco che allora, un Novilunio con i luminari opposti a Giove e quadrati a Nettuno (con Giove e Nettuno che sono in quadratura da mesi e lo saranno ancora a lungo), può rappresentare un momento di grande caos, ma anche di grande connessione. Dipende tutto dalla frequenza a cui si vibra. Nella mente c’è il caos, mentre l’anima conosce la direzione.

Hermes, ovvero Mercurio, signore di questa Luna, sa essere leggero: con i suoi sandali alati può muoversi velocemente, distrattamente. Ma può anche scendere nel regno di Ade, nel mondo invisibile, l’underworld, e accompagnare i vivi nel regno dei morti, per poi riportarli su. E lì, soltanto lì, ognuno di noi può incontrare la missione della sua anima.

Tutti i cambiamenti e tutte le separazioni che viviamo nelle nostre vite, sono piccole morti. Ogni volta che dobbiamo fare una scelta, prendere una decisione, o subiamo scelte e decisioni altrui, siamo chiamati a scendere nell’Ade per poi risalire. La morte in vita è trasformazione, ed è di trasformazione in trasformazione che possiamo raggiungere l’obiettivo che la nostra anima si è posta. Se ci ostiniamo a evitare la discesa nell’Ade, restando aggrappati a un sistema di valori che non abbiamo scelto, non incontreremo mai la nostra anima! Non staremo mai in silenzio ad ascoltarla. E lasceremo che sia la mente a guidarci, verso obiettivi che non sono veramente nostri.

Osserva dove si trovano i 12°33′ dei Gemelli nel tuo tema natale. Magari questo tutorial che ho preparato per te può esserti utile. Osserva la casa in cui cadono, ed eventuali aspetti con pianeti o punti del tema. Metti un intento nel settore della vita sollecitato dalla lunazione. Ma mettilo in accordo con l’anima, non seguendo le circonvoluzioni della mente! Fai silenzio dentro di te. Lascia fuori il chiacchiericcio del mondo. Accogli le emozioni che ti scuotono, ma cerca di restare immobile mentre ti attraversano: solo così, in una saggia immobilità, nell’intensità del tuo silenzio interiore, vedrai chiaramente quello che la tua anima vuole per te.

Non è poi così difficile comprendere se la strada è quella giusta, o se stai seguendo la mappa disegnata da qualcun altro:

  1. ascolta il corpo: lui non mente mai. I tuoi disturbi, i disagi, gli incidenti, le ferite, arrivano a dirti qualcosa. Non raccontarti, per esempio, che ti è venuto il raffreddore perché hai preso freddo. Il raffreddore ti è venuto perché c’è qualcosa che vorresti evitare nei giorni a venire. E se ti fai male cadendo, è perché hai bisogno di fermarti. Impara ad amare il tuo corpo, a rispettarne i ritmi. Non cadere nella trappola dell’iperattività per soddisfare le aspettative altrui!
  2. osserva gli eventi che si ripetono: hanno sempre un messaggio per te. Impara a leggere i segnali. Il caso non esiste, e tutto quello che accade, accade per indicarti   la strada.

Sta a noi decidere, se accogliere o resistere. Viviamo un tempo straordinario, in cui tutto è accelerato. Possiamo diventare co-creatori della nostra realtà, se impariamo ad ascoltarci, con onestà e con costanza, facendo silenzio intorno e dentro di noi. Ricordiamoci sempre che possiamo scegliere su quale frequenza sintonizzarci, e non dobbiamo farlo solo per noi stessi, ma per il pianeta e per l’umanità intera!

Questa Luna è una grande occasione: non sprechiamola!

Con amore,

Roberta

ASTRO-PSICOGENEALOGIA: TEMA NATALE E STORIA FAMILIARE (seconda parte), di Roberta Turci

In questa seconda parte della conferenza, propongo un esempio di analisi astrologica trans-generazionale: la famiglia reale britannica. Trovate il video sul mio canale YouTube:

ASTRO-PSICOGENEALOGIA: LA FAMIGLIA REALE BRITANNICA (seconda parte), di Roberta Turci               

Come abbiamo visto nella prima parte (trovate il video qui), l’anima sceglie la famiglia in cui incarnarsi in base alle esperienze che ha bisogno di fare per compiere il proprio cammino evolutivo. Pertanto, l’eredità karmica familiare deve fornire all’individuo un terreno fertile per il suo processo di apprendimento.

Il karma ancestrale, che può essere ereditato attraverso i geni o attraverso l’atmosfera emozionale e intellettuale che si respira in famiglia, si combina con il karma individuale, secondo un disegno perfettamente orchestrato dall’Universo.

Con il pretesto di cercare gli indizi astrologici della catena karmica che ha attraversato le ultime cinque generazioni della famiglia reale britannica, si evidenzia l’utilità dell’interpretazione karmica di un tema natale per individuare comportamenti, ruoli interni inconsci, segreti e tabù, trasmessi di generazione in generazione senza che l’individuo ne abbia conoscenza né coscienza.

La psicogenealogia nacque con l’obiettivo di aiutare la persona a comprendere la trama della propria vita, portando alla coscienza, mediante la verbalizzazione e la contestualizzazione  personale, familiare e storica, la ripetizione di compiti incompiuti e le lealtà familiari e di gruppo invisibili e inconsce. Tuttavia, in molti casi non è possibile ricostruire la storia familiare: si pensi soltanto ai casi di bambini abbandonati, orfani sopravvissuti a catastrofi o genocidi, immigrati ed emigrati.

Con l’interpretazione dei simboli astrologici presenti nel tema natale, è possibile portare alla luce dinamiche e tematiche che costituiscono l’eredità familiare karmica, anche quando non si conoscono i fatti. Inoltre, si offre a chi non crede nella teoria della reincarnazione, una diversa chiave di lettura degli avvenimenti e dei disagi della sua vita. Consapevolezza e libero arbitrio faranno poi la loro parte, fornendo l’opportunità di spezzare la catena e cambiare gli schemi.

Analizzando i temi natali di Edoardo VIII, della regina Elisabetta, di Carlo d’Inghilterra, di suo figlio William, e del piccolo George, si possono cogliere legami invisibili trans-generazionali, che evidenziano tra l’altro il ruolo emblematico delle donne entrate a vario titolo a far parte della famiglia reale, cambiando il corso della storia: da Wallis Simpson a Lady Diana, fino a Kate Middleton, madre della generazione del XXI secolo, quella che verosimilmente ha il compito di trasformare il karma dei reali britannici.

Mi rendo conto che i video sono lunghi e densi, ma la conferenza è stata preparata per la presentazione al CIDA, quindi è rivolta a studenti ed esperti di astrologia. Se avete dubbi o curiosità, potete scrivermi al mio indirizzo mali: [email protected].

Se, come me, siete appassionati della storia della Royal Family, potete trovare sul blog l’astronellamanica, altri due articoli, uno riguardante Lady Diana, che ho scritto in occasione del ventennale della sua morte, l’altro dedicato al matrimonio di Harry e Meghan, con un’analisi in chiave evolutiva del loro incontro.

Ecco i link:

https://lastronellamanica.com/2017/08/30/lady-diana-leredita-karmica-della-regina-di-cuori-di-roberta-turci/

Harry&Meghan: l’intento evolutivo della coppia, di Roberta Turci

See you soon 😉

Roberta

 

6 marzo 2019: Urano in Toro e Novilunio in Pesci, di Roberta Turci

Urano è l’archetipo correlato all’individuazione, alla liberazione e al decondizionamento. Fondamentalmente, Urano rappresenta il decondizionamento da Saturno, che è il suo archetipo antitetico. Saturno rappresenta tutti gli schemi condizionanti della nostra vita derivanti dalla società, dalla famiglia, dalle aspettative delle persone che fanno parte della nostra vita, e anche i condizionamenti che derivano dalle nostre vite “precedenti”. Possiamo pensare la nostra vita come un lungo viaggio da Saturno a Urano.

Un transito di Urano, in funzione della casa che attraversa o dei pianeti con cui fa aspetti, è l’opportunità di liberarsi dalle condizioni che hanno definito la nostra identità fino a quel momento, per poi avviare il processo di individuazione. 

La casa in cui si trova Urano nel tema natale e gli aspetti che forma con altri pianeti danno già una forte indicazione della predisposizione del soggetto a rompere i condizionamenti rappresentati da Saturno. Inoltre, avere Saturno retrogrado nel tema natale rappresenta una forte propensione ad attivare l’archetipo uraniano. 

Purtroppo la maggior parte delle persone (70-75%) resiste all’impulso decondizionante di Urano, poiché il processo di individuazione inevitabilmente comporta una fase di insicurezza sociale.

Ma se vogliamo procedere verso il futuro dobbiamo liberarci del passato, o meglio di quella parte del nostro passato che inibisce o blocca la piena realizzazione del nostro futuro.

Urano rientrerà stabilmente nel segno del Toro il 6 marzo 2019 alle 9:28, per rimanerci fino al 7 luglio 2025. A causa della retrogradazione, rientrerà ancora in Toro dal 9 novembre 2025 al 26 aprile 2026.

Questo transito di Urano riguarda tutti (ma in particolare i segni fissi: Toro, Scorpione, Acquario e Leone): ha il compito di rompere gli schemi che ci hanno trattenuto finora. Non esistono transiti positivi o negativi! I transiti, soprattutto quelli dei pianeti generazionali come Urano, hanno la funzione di risvegliarci, di darci l’opportunità di cambiare quello che ancora non abbiamo modificato, per avvicinarci sempre più alla destinazione (il destino!) scelta dalla nostra anima. Osserva quale zona del tuo tema natale è interessata dal transito, e se Urano fa aspetti con i tuoi pianeti radix. Considera che il transito può essere sentito da 5° prima fino a 5° dopo la congiunzione esatta. Per esempio, io ho Saturno radix a 4° del Toro, e da qualche giorno mi si sono ripresentate problematiche di salute che credevo di avere risolto. Saturno (retrogrado) nel mio tema, in VI casa, è collegato proprio alla disciplina (abitudini alimentari, ritmi di vita) e alla cura del corpo. Inoltre il mio Saturno quadra Marte e oppone Venere. Mi aspetto che il passaggio di Urano (nei prossimi mesi accompagnato dal ritorno di Chirone) mi costringa a cambiamenti radicali sia nell’ambito della salute sia nell’ambito del lavoro, per poi spostarsi nel settore delle relazioni. La scelta è sempre nostra: agevolare il cambio di energia, o fare resistenza. Se scegliamo quest’ultima opzione, il rischio è che i cambiamenti arrivino dall’esterno, e debbano essere subiti, anche quando non sono esattamente nella direzione che avremmo voluto.

Come scrissi in occasione del primo ingresso di Urano in Toro, il 15 maggio 2018, sul blog lastronellamanica, l’affermazione “Urano è in Toro” può essere considerata un ossimoro, ovvero una apparente contraddizione: Urano è l’archetipo del cambiamento (improvviso!), della rivoluzione, della ribellione, e il Toro è il segno più lento e statico dello Zodiaco, che cerca la stabilità più che l’emozione bruciante. Eppure i due, apparentemente opposti inconciliabili, dovranno convivere, e l’equilibrio potrebbe essere raggiunto rivedendo e trasformando il concetto di “sicurezza”.

Complice il percorso di formazione che sto facendo con Selene Calloni Williams, caposcuola in Italia del Counseling Immaginale (se non la conoscete, vi suggerisco di dare un’occhiata al suo sito e ai video che pubblica su YouTube), mi è venuto di associare al transito di Urano in Toro, il mito del Minotauro, ucciso da Teseo con la complicità di Arianna. Urano in Toro potrebbe essere la rappresentazione, in chiave simbolica, di un finale diverso, ovvero della liberazione del Minotauro da parte della sorella Arianna, che accetta il suo lato selvaggio e non si lascia conquistare dalle promesse di Teseo, falso eroe, ostaggio dell’idea di potere che impregna la nostra società.

La storia narra che Minosse aveva chiesto in dono a Poseidone un meraviglioso e possente toro bianco, che il dio gli concesse a condizione che in seguito gli venisse sacrificato. Ma il re non ubbidì, scatenando le ire della divinità del mare, che fece così innamorare la moglie di Minosse del toro, e dalla loro unione nacque il Minotauro, mostro antropomorfo con la testa di toro. Minosse, che rappresenta l’archetipo dell’uomo che cerca il dominio sulle leggi della natura e che vuole imprigionare l’anima selvaggia che sfugge al controllo della ragione, fece rinchiudere il Minotauro nel famoso labirinto costruito da Dedalo. Il “mostro” però chiedeva periodicamente sacrifici umani, ed ecco allora arrivare a Creta il “prode” Teseo, di cui Arianna, la figlia dei regnanti, si innamorò al punto che lo aiutò a catturare e uccidere quello che, tecnicamente, era suo fratello. Nel mito, a livello simbolico, fratello e sorella rappresentano due facce della stessa medaglia: Arianna è l’archetipo del femminile che è stato separato dal proprio istinto e si innamora di un falso eroe, mentre il Minotauro è l’anima selvaggia. Teseo, dopo aver ucciso il  Minotauro ed essere riuscito a uscire dal labirinto grazie all’aiuto di Arianna, durante il viaggio di ritorno ad Atene, la abbandonò spietatamente sull’isola di Nasso, dove lei si sarebbe uccisa in preda alla disperazione (la discesa nel regno di Ade!) se Dioniso, archetipo degli opposti inconciliabili, non l’avesse salvata e fatta sua sposa. Ma cosa sarebbe successo se Arianna non avesse aiutato Teseo? Se avesse accettato il suo lato selvaggio (Minotauro) e avesse conciliato gli opposti in sé, bastando a se stessa?

Arianna rappresenta la ferita dell’abbandono. Infatti l’espressione “piantare in asso” deriva proprio dal mito, nel quale appunto la principessa viene abbandonata in Nasso dal falso eroe.

A livello archetipico, Urano in Toro ci invita a liberare il Minotauro, ci incoraggia cioè ad ascoltare il nostro lato selvaggio, l’istinto naturale, ad alimentare e coltivare le nostre risorse in modo libero e indipendente, a ridefinire il sistema di valori in base alla nostra verità personale, a trovare la sicurezza in noi stessi, e non nelle strutture consolidate e negli schemi nei quali ci siamo incastrati per essere accettati, accuditi, protetti. Il concetto di potere (complici i transiti di Saturno e Plutone in Capricorno) dovrà essere ridefinito.

A livello collettivo, assisteremo a eventi improvvisi e vedremo cambiamenti rapidi e radicali in molti settori: sono possibili terremoti ed eruzioni, ma anche innovazioni tecnologiche che permetteranno di salvaguardare il nostro pianeta. Crescerà l’interesse per l’agricoltura biologica e si svilupperà una cultura dell’alimentazione più consapevole. Notevoli saranno i progressi tecnologici, tuttavia non sempre favorevoli al benessere dell’uomo. Spetterà a noi proteggerci da un’eccessiva digitalizzazione e dalle radiazioni elettromagnetiche emesse dai vari dispositivi sempre più sofisticati. Ci saranno molti cambiamenti anche nel settore dell’economia e della finanza.

Inoltre, con l’innalzamento della frequenza del pianeta, molte persone cambieranno abitudini di vita in modo da tutelare maggiormente il proprio corpo e la propria mente, e innalzare così la loro stessa frequenza. Si diffonderanno sempre più le cosiddette medicine non convenzionali, proprio perché crescerà la comprensione che tutto è energia e non può esserci guarigione nel corpo (visibile) se non avviene prima la guarigione dell’anima (invisibile). Tra l’altro, con Chirone in Ariete, come ho scritto anche qui, diventeremo sempre più autonomi e indipendenti nella gestione della nostra salute.

Qualche ora dopo l’ingresso di Urano in Toro, e precisamente alle 17:04, avremo il Novilunio a 15°47′ dei Pesci. 

Ogni Luna Nuova rappresenta un inizio. Guarda, come sempre, dove si trovano i 15° del segno dei Pesci nel tuo tema natale (se hai bisogno di aiuto, guarda questo tutorial che ho preparato per te) quello è il settore in cui potrai vedere cambiamenti. Meglio ancora, se sei consapevole e centrato, e sai davvero quello che desideri, metti un nuovo intento in quel settore della tua vita, impregnandolo dell’emozione della gratitudine, come se tutto si fosse già realizzato. Entro pochi mesi vedrai manifestarsi ciò che desideri.

I luminari sono congiunti a Nettuno, governatore dei Pesci, e ricevono la quadratura di Giove, antico governatore dello stesso segno. Mercurio è retrogrado a 29° dei Pesci e fa una congiunzione (seppur in segni diversi) con Chirone, che si trova a 0° dell’Ariete. Questo Novilunio ci incoraggia quindi a credere nel nostro intuito, a lavorare a livello energetico, piuttosto che affidarci ad autorità esterne o a cercare di forzare gli eventi. Saturno in sestile a Nettuno e ai luminari ci aiuta a rendere più concreta l’energia mutevole che caratterizza questa lunazione, e incoraggia la manifestazione di tutto quello che desideriamo portare nelle nostre vite.

Attenzione però ai facili entusiasmi, agli equivoci, alla confusione (il lato ombra dei Pesci). Dobbiamo rimanere centrati sul nostro percorso di crescita, lavorando “nell’invisibile” per non perdere mai la connessione con l’anima. Dobbiamo cercare di essere sempre onesti con noi stessi, e riconoscere le nostre debolezze. Il segno dei Pesci è legato alla interconnessione tra le anime, e tra l’Uomo e la Natura. Ancora una volta, il cielo ci ricorda che non siamo qui per soddisfare desideri egoici, ma per evolvere in accordo con le scelte della nostra Anima. Solo così possiamo lavorare per l’intero pianeta, poiché innalzando la nostra frequenza contribuiamo all’innalzamento della frequenza globale.

Che sia un buon inizio per tutti noi!

Roberta

ASTRO-TUTORIAL per neofiti: come individuare le lunazioni nel proprio Tema Natale

In questo video trovate indicazioni su come leggere la carta natale, individuare i gradi ai quali si verificano eventi astrologici significativi e dare un’interpretazione sulla base della casa o delle case interessate.

AstroTutorial

Spero vi sia utile!

Alla prossima!

Roberta

22 dicembre 2018: Luna Piena in Cancro, la quiete prima della tempesta

L’ultimo Plenilunio dell’anno illumina le nostre emozioni, avvolgendole di tenerezza e calore, con la complicità dell’atmosfera natalizia: è la quiete prima della tempesta.
Subito dopo il Solstizio d’Inverno, con il Sole appena entrato nel segno del Capricorno, la Luna, a 00°49′ del Cancro, si fa piena il 22 dicembre alle 18:49 nella propria dimora.
C’è una gran voglia di casa, di famiglia, di sentirsi avvolti e protetti, al sicuro. Il nostro bambino interiore reclama il suo nido, il nutrimento, il senso di appartenenza.
L’asse sollecitato è lo stesso dei Nodi Lunari, quello che sarà fortemente interessato dalle Eclissi del 2019, la prima delle quali sarà il 6 gennaio, in concomitanza con il primo Novilunio del nuovo anno, proprio nel giorno in cui Urano riprende il moto diretto… e sarà tempesta!
Questa quiete ovattata del Plenilunio pre-natalizio è dunque solo apparente.
Il bambino che siamo stati, con tutte le sue ferite, i suoi vuoti, le sue paure, si trova di fronte all’adulto che siamo diventati, e chiede spiegazioni: “Perché ti prendi cura degli altri e non di me? Perché ti preoccupi di cosa pensano di te, e non di far vibrare il tuo cuore?
Diamo agli altri quello di cui noi stessi abbiamo bisogno. Questa è la verità.
Prendersi cura di tutti, rendersi indispensabili, essere sempre disponibili è una forma di potere, una sottile strategia di manipolazione per non restare soli, per avere apprezzamento e riconoscimento. Ma alla lunga non funziona più. Come non funziona cercare di corrispondere a modelli, a schemi, o controllare eventi e persone per sentirsi al sicuro.
Se non siamo veramente in ascolto di ciò che chiede il nostro cuore, prima o poi ci perdiamo.
Se non impariamo dagli avvenimenti spiacevoli e dolorosi, la vita rincara la dose finché non comprendiamo.
Se quello che facciamo per gli altri non viene da un cuore appagato, arriva il momento in cui ci sentiamo consumati, ci ammaliamo, cerchiamo compensazione nel cibo, nel rumore, in ogni genere di evasione pur di non sentire il vuoto. Finché non basta più niente.
Il nostro bambino interiore vuole essere nutrito. Un cuore vuoto non può riversare nulla in altri cuori. 
E allora, ecco che questa quiete può diventare il silenzio dal quale si fanno sentire le lacrime mai piante o nascoste. Ecco che all’improvviso guardi in faccia le tue ferite e decidi di non essere più vittima di quel dolore mai veramente accolto e trasformato.
All’improvviso, ti accorgi che puoi cambiare. Modo, comportamento, strada, vita.
Ti accorgi che puoi accogliere la tua vulnerabilità, che puoi amare te stesso, il tuo corpo, il tuo presente, puoi onorare la tua vita, celebrarla in ogni piccolo gesto, rispettandoti.
Si dice che a Natale siano tutti più buoni. In realtà sono tante le persone che si lamentano di essere troppo buone, ma nessuno lo è. 
Se quello che fai, lo fai col cuore, non penserai mai di essere troppo buono. Il cuore di chi ama se stesso non mendica nessun genere di attenzione o riconoscimento: è già ricco così!
Ma se pensi di essere troppo buono, se ti senti in credito con la vita, è perché il tuo bambino interiore sta gridando. Ascoltalo, abbraccialo, nutrilo. Gioca con lui.
Se non impari ad amarlo, se non impari ad amarti, non avrai mai nulla da dare veramente. E ogni tuo gesto sarà la mano tesa di chi elemosina surrogati d’amore. 
Il tema dell’amore di sé diventa sempre più urgente, cresce di intensità di mese in mese, e richiama la nostra attenzione usando tutta la sua potenza.
Ma cosa significa davvero amare se stessi?
Significa trovare il tempo per fare ciò che ci entusiasma, che non ci fa sentire la stanchezza, che ci fa battere il cuore e brillare gli occhi, significa saper dire di no quando è troppo, assumersi le responsabilità senza calpestare se stessi, rispettare il proprio corpo, riconoscere la propria anima, allontanarsi da chi ci usa, ci ricatta, ci fa sentire in colpa, non ci sostiene e non ci valorizza, significa tenere le distanze dalle lamentele sterili e dalle persone che si appoggiano a noi, delegandoci la loro felicità. Significa scegliere di avere accanto solo chi accende il nostro sguardo, perché ha riconosciuto prima di noi la luce che abbiamo dentro. Significa non avere paura di essere felici.
Accendi in te tutte le luci, e riconosciti il diritto di goderti questo viaggio meraviglioso che è la vita!
Te lo auguro dal cuore, e lo auguro anche a me.
Un abbraccio di Luce
Roberta

23 novembre: Luna Piena in Gemelli, di Roberta Turci

Venerdì mattina, 23 novembre, alle 6:39, la Luna sarà Piena, a 00°52′ del segno dei Gemelli.

Ci sono ben 7 pianeti in segni mobili: Sole, Mercurio e Giove in Sagittario, Luna in Gemelli, Marte, Nettuno e Chirone in Pesci. Tutto cambia velocemente!

Particolarmente interessati da questa Luna coloro che sono nati nei primi giorni di Gemelli, Sagittario, Vergine e Pesci, o che hanno pianeti o angoli del cielo tra 0° e 2° dei segni mobili, ma anche i nati degli ultimi giorni di Toro, Scorpione, Acquario e Leone o con pianeti e angoli del cielo intorno ai 28-29° dei segni fissi,

Mercurio, governatore dei Gemelli, e quindi Signore di questa Luna, è retrogrado in Sagittario: è tempo di contemplazione, di riflessioni, di introspezione. Giove, congiunto a Sole e Mercurio, amplifica sensazioni ed emozioni, e rischia di portar fuori in modo incontrollato quello che non si riesce più a nascondere…

Mercurio è quadrato a Nettuno: è necessario aprire il canale dell’intuizione e dell’immaginazione. La logica e la razionalità non ci sostengono in questo momento di fortissimi cambiamenti. Potremo sentirci confusi, e anche irritabili e intolleranti. Non è ancora il tempo dell’azione.

Tra l’altro, Nettuno torna diretto domenica 25: verranno alla luce segreti, soprattutto per chi ha pianeti o angoli del cielo agli ultimi gradi di Cancro e Capricorno, dove si trovano ora i Nodi Lunari, che formano una croce con Venere e Urano, opposti sull’asse Ariete/Bilancia. Molte persone si troveranno “costrette” a riconoscere parti di sé che avevano rimosso o volutamente ignorato. Emergeranno i conflitti tra appartenenza e libertà. Diventa sempre più difficile rimanere in un “posto” solo per dovere.

Siamo alla ricerca della nostra verità, che è solo nostra, ma proprio per questo è l’unica valida, autentica. C’è qualcosa in noi che viene a galla, che chiede di essere espresso, le emozioni premono per rivelarsi ed esprimersi, ma non sanno ancora dove e come. C’è tensione, ed è bene non scaldarsi troppo. Ma è comunque necessario accogliere quello che arriva e lasciare che trovi la sua strada.

Marte quadra Sole, Luna, Mercurio e Giove: la rabbia preme. Forse è rabbia verso di sé, verso la propria incapacità di mostrarsi, di dichiarare i propri bisogni, di esprimere i propri desideri. Bisogna lasciare che tutto fluisca, nel rispetto di sé e degli altri, sempre. Ma deve fluire, deve uscire, altrimenti sarà il corpo a esprimere tutti i disagi…

Siamo in un momento di cambiamenti epocali, in cui un nuovo paradigma sta facendosi largo. Molte persone sono pronte a lasciare andare completamente un certo tipo di modelli relazionali. Stiamo imparando ad amare noi stessi, a darci valore, a chiedere quello che ci spetta, quello che meritiamo. Possiamo dare voce alla nostalgia, al sentire, alla voglia di vibrare, di cantare, di tremare. Stiamo imparando un nuovo modo di comunicare. Con gli occhi, con il cuore, senza bisogno di troppe parole.

Buon Plenilunio!

Roberta

24 ottobre 2018: Luna Piena in Toro, di Roberta Turci

Il Sole entra nel segno dello Scorpione il 23 ottobre alle 13:22, e la sera seguente, alle 18:45 del 24 ottobre, si ha il Plenilunio, a 1°13′ del segno del Toro, con la Luna congiunta a Urano. In quel momento ci sono ben 7 pianeti nei segni fissi: Sole, Venere, Mercurio e Giove in Scorpione, Marte in Acquario, e Luna e Urano nel Toro.

La Croce Fissa, che coinvolge anche l’asse dei Nodi Lunari, rappresentazione del passato (Nodo Sud in Acquario) e del futuro (Nodo Nord in Leone) a livello collettivo, ci chiede di aprire le braccia al cambiamento, di guardare le cose in un modo nuovo, che lasci spazio alla nostra creatività e che faccia vibrare il cuore. Il bisogno di sicurezza, insito nell’essere umano, ci tiene ancorati a ciò che conosciamo, ai modelli che ci hanno trasmesso fin dall’infanzia, alle certezze che ci siamo costruiti per sentirci al sicuro. Ma la crescita e l’evoluzione passano dal cambiamento, e questo è il momento per trovare il coraggio di rompere schemi (vedi Urano in Toro), affidandosi a intuizione e immaginazione, come indica il trigono tra Mercurio e Nettuno.

Con il Sole congiunto a Venere da un lato, e la Luna congiunta a Urano dall’altro, si acuisce il conflitto tra bisogno di sicurezza, che spesso sconfina in possessività, manipolazione, e gelosia, e libertà di espressione e indipendenza. Toro e Scorpione sono entrambi legati alla paura di perdere qualcosa o qualcuno: guarda dove cadono i primi gradi di questi segni nel tuo tema natale.

Se sono interessate le case I, V, VII, XI, è decisamente arrivato il momento di cambiare le dinamiche di relazione. Chiediti se tieni in piedi un rapporto, di qualunque genere, per un coinvolgimento del cuore, o perché hai paura: della solitudine, del giudizio, di far soffrire qualcuno e non saper gestire il tuo senso di colpa. Chiediti se stai esprimendo te stesso/a nella relazione, o se stai limitando l’espressione della tua parte più autentica e viva. Stai forse scendendo a ogni genere di compromesso pur di salvare qualcosa che ti fa sentire protetto/a, che ti assegna un ruolo riconosciuto dalla società, o per dimostrare al mondo che tu non hai fallito?

Se sei single, chiediti cosa ti spaventa della relazione, cosa non vuoi vedere di te stesso/a rispecchiato nell’altro. L’altra faccia della libertà e dell’autonomia, è la paura di essere guardato/a da vicino, il timore che l’intimità guasti la magia, la convinzione che dietro la maschera non sei né gradevole né amabile. Forse scegli il distacco emotivo per proteggerti dal dolore dell’abbandono?

Se sono interessate le case VI, XII, IV, X, può darsi che il cambiamento riguardi il lavoro e la carriera, ma più in generale ha a che fare con quanto hai trovato e seguito la tua strada, quanto sei pronto/a a mettere in discussione le tue abitudini, la tua routine, a cambiare i colori delle pareti di casa tua, sia in senso letterale sia metaforico (che poi è la stessa cosa, perché l’uno è la proiezione dell’altro).

L’asse II/VIII è legato al valore che ti dai, a quanto ti autorizzi a mostrare al mondo i tuoi talenti, a quanto condividi le tue risorse, all’intento con cui lo fai.

L’asse III/IX riguarda il modo in cui comunichi, quanto rimani vincolato/a a ciò che conosci da sempre, quanto sei disposto/a ad aprirti a ciò che è lontano, diverso da te e da quello che è stato il tuo mondo finora.

Le emozioni che questo Plenilunio scatena sono improvvise, intense e profonde, e sono un trampolino verso il nuovo, che per quanto inatteso, si rivelerà solido e duraturo, grazie al trigono tra Saturno e Urano.

Finalmente ti accorgi che finora hai vissuto in una gabbia, per sentirti al sicuro. L’hai rivestita d’oro, ti sei convinto/a che fuori avresti trovato un luogo freddo e inospitale in cui non ci sarebbe stato per te alcun nutrimento, hai sempre pensato di non essere in grado di sopravvivere da solo/a fuori da quella gabbia o che dovevi rimanere lì per sostenere qualcun altro, prigioniero/a di dinamiche disfunzionali basate sul bisogno e sulla dipendenza, ma adesso puoi decidere di liberare il cuore…

Questo Plenilunio è la fine di un ciclo e l’inizio di una nuova fase: osserva quello che accade fuori e dentro di te. Qui sta cominciando qualcosa che ti condurrà fuori dalla gabbia, e il compimento arriverà con l’Eclissi del 21 gennaio 2019, l’ultima sull’asse Leone/Acquario: sarà un’Eclissi Lunare Totale a 0°52′ del Leone, in quadratura esatta al punto in cui si trova ora Urano…

Smetti di credere di non meritare di più. Smetti di raccontarti che da solo/a non ce la faresti. Non puoi bastare a te stesso/a, ma non puoi nemmeno dimenticarti di te per garantirti un qualunque sostegno. C’è da trovare un nuovo equilibrio: la tua anima selvaggia, che conosce la tua vera natura e i desideri del tuo cuore, vuole uscire dalla gabbia, sente il richiamo del profumo dei fiori, della musica e dei colori che dipingono il mondo dall’altra parte della paura.

Nella gabbia potrai sentirti al sicuro, ma non sarai mai tu.

Roberta Turci

25 settembre: la Luna del raccolto, di Roberta Turci

Il primo Plenilunio dell’Autunno si forma nel cielo alle 4:52 di martedì 25 settembre, a 1°59′ del segno dell’Ariete. Guarda dove cadono questi gradi nella tua carta natale: quel punto del grafico ti fornisce indicazioni su ciò che potrà accadere dentro di te o nella tua vita.

Ti ricordo che non sempre le lunazioni, come i transiti, si manifestano con eventi esteriori più o meno eclatanti. I passaggi celesti rappresentano mutamenti a livello energetico: quanto più sei in ascolto e lasci avvenire il cambiamento dentro di te, tanto meno sarà necessario che si manifesti un evento sul piano materiale. Ci sono sostanzialmente due categorie di accadimenti: quelli sgraditi, dolorosi o comunque fastidiosi, che sono la proiezione, all’esterno, di qualcosa che c’è in te ma che ancora non hai visto e compreso, e che hanno la funzione di condurti là dove ancora non sei stato, e quelli che hai tanto atteso, e arrivano a compimento di un percorso, spesso accidentato e tortuoso.

La Luna Piena corrisponde alla fine di un ciclo, e quindi a un momento in cui si raccolgono i frutti di una semina, oppure in cui qualcosa a lungo celato può finalmente venire alla luce.
Questo Plenilunio ha molto a che fare con l’equilibrio nelle relazioni, che d’altronde sono il terreno principale su cui si gioca la partita della crescita personale e spirituale di ogni individuo.
Da una parte c’è la Luna, l’archetipo femminile per eccellenza, congiunta a Chirone, in Ariete, il segno dell’IO prima di tutto: emozioni forti, istintive, tormenti e tensioni si fanno sentire, vecchie ferite si riaprono. Il bambino ferito dentro di noi chiede di essere ascoltato,  e lo fa con rabbia. Chirone porta con sé il dolore, ma anche il potenziale della guarigione: dobbiamo trovare un modo nuovo per chiedere aiuto!
Dalla parte opposta, nel segno della Bilancia, il segno degli ALTRI, della relazione, sono schierati Sole e Mercurio, archetipi entrambi maschili e quindi connessi con l’emisfero sinistro del cervello, quello logico e razionale. Il modo in cui comunichiamo la nostra sofferenza è fondamentale: ci vuole equilibrio, chiarezza, onestà. Bisogna essere disposti a trovare un compromesso, a condividere emozioni e pensieri scomodi senza nascondersi dietro lo scudo dell’aggressività.
Il maschile e il femminile da sempre hanno difficoltà a dialogare. L’uno parla con il cervello, l’altra risponde con il cuore. E non sentirsi compresi genera dolore, perché riapre antiche ferite, di quando erano mamma o papà, o entrambi, a non comprenderci…
Ma tutti questi archetipi sono quadrati da Saturno, giudice severo che li tiene d’occhio e li richiama alla realtà: adesso che siamo adulti, possiamo essere noi stessi ad accogliere e abbracciare il bambino ferito in noi. Possiamo smettere di cercare fuori di noi i nostri genitori. Un neonato urla e piange perché non conosce un altro modo per dire che ha bisogno di qualcosa. Ma da adulti possiamo e dobbiamo comprendere che mostrare la rabbia non serve, e anzi spesso alimenta solo altra rabbia. Dobbiamo imparare a mostrare il dolore, e allora è probabile che l’altro sarà più disposto ad ascoltare e ad accogliere le nostre richieste. 
Il Simbolo Sabiano dei 2° gradi dell’Ariete, dove si trova la Luna, recita così: 
“UN COMICO RIVELA MEDIANTE I SUOI SCHERZI I TRATTI DELLA NATURA UMANA. Capacità di guardarsi oggettivamente e di intraprendere un’autocritica. Senso dell’umorismo e dei contrasti.”
Essere onesti con sé stessi, lasciare andare le pretese dell’ego, imparare ad essere assertivi, ci aiuta a trovare la modalità più costruttiva per relazionarci gli uni agli altri e a ridefinire il concetto di amore di sé.
Sullo sfondo il trigono tra Saturno e Urano ci sostiene e ci incoraggia a dare forma al cambiamento interiore. Siamo essere umani, e in questo momento di passaggi epocali, è normale avere paura, ma possiamo scegliere di andare incontro al nuovo con coraggio. Niente è immutabile, e più siamo flessibili e disposti ad accogliere assetti e abitudini diversi dal passato, e più ci apriamo alla possibilità di essere in armonia con noi stessi, e di riflesso con gli altri.
In questo ci aiuta anche Marte, che non è solo l’archetipo dell’aggressività, ma anche del coraggio!
Marte, a 4° dell’Acquario, è ancora congiunto al Nodo Sud, ma adesso è diretto, e fa aspetti armonici con entrambi i luminari: arriva a compimento il processo di pulizia e di ricalibrazione interiore, iniziato con l’Eclissi del 13 luglio e amplificato dalla luce del Plenilunio del 27 luglio, verificatosi proprio a 4° dell’Acquario e coincidente con l’Eclissi più potente del secolo.

Tutti coloro che hanno pianeti o angoli del cielo nella prima decade di Ariete, Bilancia, Cancro e Capricorno sentiranno particolarmente il richiamo energetico di questo Plenilunio. Sono interessati anche i segni Fissi (Toro, Scorpione, Leone, Acquario) poiché è molto significativo il ruolo di Marte, governatore del segno in cui si verifica la Luna Piena.

Ti ricordo che prendere in considerazione solo il segno solare può essere fuorviante. Il Tema Natale è un Mandala, nel quale ogni simbolo ha in sé una forza archetipica significativa, che entra in risonanza con le energie mosse dai transiti, ed è fondamentale anche vedere in quale settore (casa astrologica) si verifica la lunazione o il passaggio planetario.

E ti ricordo anche che i transiti non cambiano la tua vita. Interpretarli, ti aiuta a comprendere in quale direzione procedere, ma i passi li devi muovere TU!

Buon cammino…

Roberta Turci

17 GENNAIO 2018 – LUNA NUOVA IN CAPRICORNO

Alle 3.17 del 17 gennaio, la Luna si farà nuova nel Capricorno, letteralmente assediato: oltre ai luminari, nel segno ci sono Mercurio, Venere, Saturno e Plutone.​ Urano ed Eris sono ancora nell’Ariete, contribuendo ad innalzare la frequenza legata all’energia dei segni Cardinali: è il momento di passare all’azione, sostenuti tra l’altro dal moto diretto di tutti i pianeti fino al 9 marzo!
Guardate dove cadono i 27° del Capricorno nella vostra carta natale: in quel settore ci potrà essere un nuovo inizio! Mettete un intento nella vostra vita, come un seme che nei prossimi mesi germoglierà, e fatelo con un piccolo gesto: una telefonata, un incontro, un’idea. Il Capricorno è il segno più legato alla manifestazione, quindi il momento è particolarmente propizio! Tuttavia, il fatto che Marte e Giove facciano un aspetto armonico di sestile con i luminari, indica che l’intento dovrà essere allineato con le nostre passioni più autentiche affinché l’Universo lo ascolti e lo realizzi…
​Il Capricorno è un segno molto convenzionale, e tende ad allinearsi al potere istituzionalizzato, che in effetti rappresenta, segue logiche razionali ​e difficilmente osa uscire dalla zona di comfort, prediligendo le abitudini e la sicurezza. Ma in occasione di questo novilunio, i luminari, Venere e Plutone sono quadrati da Eris e Urano, due archetipi rivoluzionari, che premiano l’energia dell’individuo al servizio di libertà e indipendenza. Urano rappresenta la mente superiore, ciò che è sconosciuto: spinge verso il caos e contrasta l’ordine voluto da Saturno. Questo è il momento di svegliarsi, e di creare la propria realtà assecondando la voce dell’anima. Dobbiamo accedere alla parte più autentica di noi stessi e avere il coraggio di affermarla nel mondo, contrastando le forze esterne, che ci vorrebbero sempre uguali a noi stessi e prigionieri di un sistema che pensa solo ad alimentare se stesso, senza curarsi della ricchezza interiore dei singoli individui.
​Il Simbolo Sabiano per i 27° del Capricorno, secondo Dane Rhudyar​, è: “PELLEGRINI CHE SALGONO I GRADINI RIPIDI ​DI UNA SCALINATA CHE CONDUCE A UN
SANTUARIO SULLA MONTAGNA. L​’elevarsi della coscienza individualizzata verso le

più alte realizzazioni raggiunte dai capi spirituali della sua cultura. Noi siamo testimoni di come aumenta il livello della coscienza umana”

​Pertanto, questa Luna Nuova è un’ulteriore, preziosa opportunità per innalzare la nostra frequenza, e poiché il Capricorno è associato al raggiungimento degli obiettivi, possiamo approfittarne per mettere a fuoco quello che desideriamo veramente e agire nella direzione giusta per realizzare i nostri sogni. La congiunzione tra Saturno e Mercurio aiuta a focalizzarsi sull’obiettivo.
Inoltre, durante il ​​Novilunio, il Nodo Nord sarà congiunto a Cerere- Demetra, la divinità della Terra: proteggere il nostro pianeta è indispensabile per procedere verso la nostra “destinazione”​. Questo tema sarà molto forte durante tutto il 2018 e oltre…Forse finalmente si comprenderà l’importanza di ridurre l’uso della plastica…?
Il ciclo della trasformazione che conduce al nuovo paradigma dell’Era dell’Acquario continua, e la prossima tappa sarà la Luna Blu con l’eclissi Lunare in Leone del prossimo 31 gennaio…
​Seminate bene! 😉
Un abbraccio di luce,
Roberta